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Ma in Italia destano preoccupazioni i prezzi della benzina

Borse in salita, spinte dai risultati economici della Germania


Borse in salita, spinte dai risultati economici della Germania
24/02/2012, 09:02

MILANO - Giornata positiva per le Borse europee in apertura di seduta. Le principali segnano tutte un segno più, anche se sono sotto l'1% di crescita. Parimenti diminuisce lo spread, cioè il differenziale tra i Btp italiani a 10 anni e i titoli tedeschi della stessa durata: ieri ha chiuso a 366 punti e questa mattina ha iniziato a 361.
I dati positivi in Europa derivano anche dalla pubblicazione dei dati economici tedeschi, che sono più poitivi del previsto: il deficit è stato ridotto all'1% (4,3% nel 2010, 3,2% nel 2011) del Pil, il quale a sua volta, nonostante un quarto trimestre dove ha registrato un -0,2%, conclude il 2011 con una crescita del 2%. Niente a che vedere con la recessione che già adesso molti Paesi stanno vivendo, Italia compresa.
Dati negativi invece per il petrolio, che raggiunge i 108,7 dollari al barile, in aumento di 64 centesimi rispetto a ieri. Cosa che, come al solito, si è subito riversata sui prezzi: il prezzo medio della benzina è ormai arrivato a 1,809 euro al litro, con punte al sud di 1,91 euro; il gasolio è a 1,75, ma qualche distributore mette il prezzo vicino a 1,8 euro al litro. Mediamente le no-logo mantengono prezzi inferiori di 6 centesimi al litro per la benzina e 9 centesimi per il gasolio.

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di Antonio Rispoli
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