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BORSE, NEI LISTINI ESPLODE L'EUFORIA


BORSE, NEI LISTINI ESPLODE L'EUFORIA
08/09/2008, 20:09

Dopo aver chiuso la settimana borsistica più nera del 2008, oggi sui mercati mondiali è tornato l'ottimismo. Il motivo che ha portato gli investitori a comprare azioni è stata la scelta del Tesoro Usa di

nazionalizzare le due agenzie governative dei mutui Fannie Mae e Freddie Mac. Notizia che ha mandato in fibrillazione le quotazioni di tutti i titoli finanziari, con rialzi superiori al 10% per colossi come Hbso, Barclays, Axa, Ubs e così via. Ma anche il dollaro ha recuperato terreno chiudendo a quota 1,419 nei confronti dell'euro, un livello che non vedeva più dall'ottobre del 2007. L'intervento del Tesoro sulle due agenzie governative è stato infatti letto dai mercati valutari come una dimostrazione che il governo americano sia deciso a perseguire la politica di un rafforzamento del biglietto verde. E così mentre Wall Street ha aperto con slancio, le piazze europee hanno chiuso con guadagni compresi tra il 2,8% di Zurigo e il 3,7% di Londra. A Piazza Affari il Mibtel ha guadagnato il 2,7% a 21.814 punti e l'S&P/Mib del 3,13% a 28.429 punti grazie al rimbalzo dei titoli finanziari. La miglior performance è stata quella di Mediolanum (più 5,7%) seguita a ruota da Unicredit (più 5,1%) e dall'Mps (più 4%), tra gli assicurativi invece Generali ha recuperato il 3,8% e Fonsai il 3,7%. Oltre ai finanziari, anche tutti i titoli del Made in Italy o di aziende strettamente correlate al dollaro hanno fatto un balzo in avanti. Tra questi Autogrill (più 4.3%), Bulgari (più 5.3%) e Luxottica (più 5,4%) hanno tutte guadagnato più del loro indice di riferimento. Infine anche le azioni di Fiat (più 3,2%) hanno recuperato con forza rispetto ai cali delle ultime sedute e in attesa di novità sulle holding che controllano il Lingotto. Le azioni sia di Ifi e Ifil sono invece rimaste sospese dalle contrattazioni per tutta la seduta, in attesa di annunci sui dettagli dell'integrazione tra le due holding voluta dalla famiglia Agnelli.

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di Redazione
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