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Torna a crescere il listino milanese

Borse, Piazza Affari volatile

Restano in rosso le banche

Borse, Piazza Affari volatile
19/06/2012, 13:06

MILANO – E’volatile Piazza Affari, dopo il segno negativo di questi giorni torna a crescere. A guidare i rialzi sono Telecom (+4,6%), in scia alle indiscrezioni già smentite circa una trattativa con la Cdp per la rete, e Tenaris (+3,53%). Restano in rosso, invece, le banche con Mps che perde oltre il 2%, mentre UniCredit sta riducendo le perdite intorno al mezzo punto percentuale.
Atene pare non essere è più al centro del problema: gli addetti ai lavori sono sempre più convinti che il destino dell'euro sarà deciso in Italia e in Spagna. Ma è proprio in Spagna che la situazione non è delle migliori: i Bonos rendono oltre il 7% e per il mercato sono più rischiosi dei titoli di Stato irlandesi, nonostante Dublino abbia già chiesto da tempo l'intervento finanziario delle istituzioni internazionali. In lieve sofferenza anche i Bund non lontani dall'1,5%. E così, l'euro si muove in leggero ribasso sul dollaro. Non desta allerta ai mercati il crollo dell'indice Zew tedesco sulle aspettative del settore finanziario, sceso a -16,9 punti in giugno dai 10,8 di maggio. Si tratta del calo più marcato dall'ottobre 1998. Il dato è peggiore delle attese degli analisti, che si aspettavano una contrazione limitata a quota 2,8 punti.
Sul fronte macroeconomico in Francia, l'indice sulla fiducia delle imprese è calato a 92 punti in giugno dai 93 di maggio. Il dato è lievemente peggiore delle attese degli analisti, che avevano previsto una conferma del livello registrato nel mese precedente. In Gran Bretagna l'indice dei prezzi al consumo è calato dello 0,1% mensile in maggio. Su base annua l'inflazione si attesta al 2,8%, livello minimo dal novembre 2009, quando era stata pari all'1,9%.
E in Asia, Tokyo, dopo aver superato ieri la soglia psicologica degli 8.700 punti per la prima volta da un mese, ha subito accusato un arretramento a causa delle perduranti preoccupazioni degli investitori giapponesi per la crisi bancaria in Spagna, che hanno vanificato il sollievo per l'esito delle elezioni di domenica in Grecia.

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di Rossella Marino
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