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Migliora la situazione del nostro debito

Bot sotto il 2%, lo spread torna a quota 400


Bot sotto il 2%, lo spread torna a quota 400
27/01/2012, 11:01

MILANO - Continua l'apprezzamento dei mercati per la sostenibilità del nostro debito pubblico nel breve e medio periodo. E così, dopo la positiva asta dei CTZ di ieri (collocati 4,5 miliardi con scadenza a 2 anni ad un interesse inferiore al 4%), oggi è andata anche meglio con i Bot. Bisognava collocarne 8 miliardi con scadenza a sei mesi, e sono andati via con estrema facilità, con un interesse dell'1,97%, un livello che non si raggiungeva dal maggio 2001. Resta vicino a quota 400 lo spread, cioè il differenziale tra i Btp a 10 anni e i Bund tedeschi con la stessa scadenza. Dopo l'asta si è avuto un lievissimo miglioramento, da 410 a 407 punti, cosa che fa restare il tasso di interesse dei titoli al 5,9%.
Questi dati indicano che i mercati per ora sono soddisfatti delle liberalizzazioni che il governo italiano sta introducendo nel nostro Paese e ritiene che la solidità complessiva del nostro sistema sia tale da generare pochi problemi nel lungo periodo e nessuno nell'immediato.

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di Antonio Rispoli
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