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Camera di Commercio di Avellino, 650mila euro per innovazione e competitività


Camera di Commercio di Avellino, 650mila euro per innovazione e competitività
05/04/2011, 11:04

AVELLINO - Promozione dei prodotti irpini presso la Grande Distribuzione Organizzata, ammodernamento delle imprese artigiane, innovazione nel sistema distributivo irpino, certificazione di qualità dei sistemi di gestione e formazione professionale: la Camera di Commercio di Avellino promuove cinque bandi per la concessione di contributi alle aziende della provincia di Avellino.

L’obiettivo è quello di contribuire alla crescita qualitativa delle imprese irpine, attraverso azioni specifiche mirate a soddisfare le varie esigenze del tessuto imprenditoriale, rafforzandolo sempre di più e favorendone lo sviluppo. I cinque bandi si apriranno lunedì 11 aprile. Ciascun impresa potrà partecipare ad un solo bando di contributi.

Il primo bando (contributi alle PMI e loro consorzi per favorire la promozione dei prodotti irpini presso la Grande Distribuzione Organizzata), per il quale è previsto un investimento di centomila euro, concede contributi (fino a un massimo di 2.000 euro) alle piccole e medie imprese e consorzi (fino a un massimo di 4.000 euro) per favorire la promozione dei prodotti irpini (in particolare dei settori agroalimentare, artigianato, pellami e confezioni in pelle, tessile-abbigliamento) presso la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) attraverso l’organizzazione di iniziative promozionali presso strutture commerciali italiane, così da supportare le aziende provinciali nella promozione dei loro prodotti sul mercato italiano e per sostenere le aziende irpine già presenti nel territorio nazionale ad estendere la loro presenza, incrementandone la visibilità e rafforzandone l’immagine agli occhi dei consumatori.

Il secondo bando (contributi per l’ammodernamento delle imprese artigiane) si rivolge alle imprese iscritte all’Albo artigiani per l’acquisto di attrezzature al fine di favorire l’ammodernamento aziendale, e prevede, attraverso un investimento totale di 150mila euro, la concessione di contributi fino a un massimo di 3.000 euro per azienda.

Il sostegno all’innovazione nel sistema distributivo irpino e la concessione di contributi “Innova Retail” sono l’oggetto del terzo bando, attraverso il quale la Camera di Commercio di Avellino prevede un investimento di 150mila euro con la concessione di un contributo fino a un massimo di 3.000 euro ad azienda per sostenere l’innovazione diffusa a favore delle piccole e medie imprese del commercio e dei pubblici servizi, attraverso la realizzazione di investimenti in ambito informativo, per la sicurezza ed in ambito energetico. L’obiettivo generale è quello di promuovere la competitività delle piccole e medie imprese favorendo l’adozione e lo sviluppo di innovazioni di processo a carattere tecnologico, organizzativo, gestionale, sia nell’ambito delle relazioni in rete con gli altri operatori, sia nei rapporti con i clienti.

Il quarto bando (contributi alle imprese per la certificazione di qualità dei sistemi di gestione) è dedicato alla realizzazione di interventi aziendali a garanzia della qualità, della tutela dell’ambiente, della sicurezza sul lavoro e sui sistemi di rintracciabilità nelle filiere agroalimentari. Grazie allo stanziamento di 150mila euro, la Camera di Commercio di Avellino concede un contributo da un minimo di 2.000 euro fino ad un massimo di 5.000 euro alle piccole e medie imprese che ottengono una certificazione di qualità tra quelle previste dal bando, a garanzia della qualità, della tutela dell’ambiente, della sicurezza sul lavoro e sui sistemi di rintracciabilità nelle filiere agroalimentari.

L’ultimo bando è dedicato alla formazione professionale nelle piccole e medie imprese della provincia di Avellino, con la concessione di un contributo fino a un massimo di 1.500 euro ad azienda (con uno stanziamento di 100mila euro) per favorire la formazione e l’aggiornamento professionale di imprenditori, dirigenti d’azienda, dipendenti e collaboratori familiari, attraverso la partecipazione a corsi attinenti all'attività e all'oggetto sociale dell'impresa, organizzati da strutture accreditate per la formazione professionale.

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di Redazione
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