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CAMPANIA, BASSOLINO PRESENTA LE NOVITA’ DEL PIANO DI RIENTRO DAL DEFICIT SANITARIO


CAMPANIA, BASSOLINO PRESENTA LE NOVITA’ DEL PIANO DI RIENTRO DAL DEFICIT SANITARIO
08/10/2008, 17:10

Una conferenza stampa informativa riguardo ai contenuti della riunione di ieri sera della Giunta regionale in materia di Sanità, è stata indetta stamani, presso la sala Giunta di Palazzo Santa Lucia, dal Governatore della Campania Antonio Bassolino. “Nelle prossime settimane porteremo avanti un programma impegnativo per cercare di tirar fuori la regione dalle difficoltà riscontrate dal settore sanitario”: con queste parole ha esordito il presidente della Giunta regionale, descrivendo lo spirito con il quale verrà affrontata la sfida di concludere il piano di rientro dal deficit sanitario entro la fine del 2009, per adeguarsi all’accelerazione decisa dal governo. E’ in corso in queste ore la verifica del piano che venerdì prossimo sarà sottoposto ai vaglio dei ministeri competenti, quello del Welfare e dell’Economia. “Il grande debito con cui dobbiamo fare i conti”, ha proseguito Bassolino, è da attribuire alla “disparità molto forte” nella distribuzione dei fondi destinati al settore, e a quelle che definisce “ingiustizie del passato”, che ancora gravano sulle condizioni della sanità campana, al punto da produrre uno sforamento dal piano di 74 milioni di euro nel 2007. Il Governatore ha poi richiamato la volontà di uno sforzo, in termini qualitativi e quantitativi, al fine di “costruire un nuovo futuro per la sanità” che rappresenta “il settore più delicato di tutti”. Durante l’incontro di venerdì a Roma si esporranno i risultati del primo semestre, che ha visto una perdita economica inferiore alle previsioni di 38 milioni di euro, anche se bisognerà mantenere alti i livelli di guardia perché “gli ultimi mesi sono i più delicati”, avverte Bassolino, “e sarà opportuno adottare misure per contrastare “sforamenti preoccupanti”. Tra le novità più significative previste dal piano: l’istituzione di strutture ospedaliere in modo da assicurare ad ogni provincia l’autonomia dal punto di vista sanitario; la riconversione delle strutture in termini di specializzazione e riabilitazione pubblica; il potenziamento delle strutture in grado di garantire la possibilità di ricovero come le RSA per anziani e disabili, i consultori, i centri diagnostici, le cosiddette “Case della Salute”. Si prevede tuttavia la possibilità di commissariamento per le Aziende sanitarie locali e per quelle ospedaliere che non abbiano i conti in regola. L’obiettivo annunciato da Bassolino riguarda la riduzione, previa approvazione di un’apposita legge, del numero delle Asl rispetto a quello fissato nel 1994: il fine è quello di edificare un nuovo settore sociosanitario improntato a “rigore e risparmio”, ma anche a “qualità”. Presenti alla conferenza stampa di stamani anche l’assessore Angelo Montemarano e il presidente della Commissione Sanità della Regione Angelo Giusto. Quest’ultimo ha sottolineato l’importanza del cambiamento per la qualità dei servizi sanitari campani, lungi tuttavia dal voler economizzare sul’assistenza sanitaria per i cittadini: se ciò si è lasciato intendere in passato, puntualizza, si è trattato certamente di un “errore di comunicazione”. Ad affiancare l’assessore Montemarano nel monitoraggio del piano di rientro dal deficit sanitario saranno, oltre al presidente Giusto, il vicepresidente della Giunta regionale, Antonio Valiante, i coordinatori degli assessorati alla Sanità e al Bilancio e il capo di gabinetto della presidenza della Giunta regionale. 

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di Francesca Pellino
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