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Campania: Dati economia, Tavella: Al peggio mai fine

Dossier della Regione Campania

Campania: Dati economia, Tavella: Al peggio mai fine
13/06/2013, 14:45

Napoli - "Al peggio non c'è mai fine. Il dossier elaborato dalla Regione Campania conferma l'idea di un Paese diviso in due. Da un lato il Nord, che conferma un trend in crescita, dall'altro il Mezzogiorno che arranca e continua a perdere contatto con le realtà territoriali in salute. E la situazione a breve potrebbe diventare ancora più grave". Il segretario generale della Cgil Campania, Franco Tavella, commentando i dati diffusi da palazzo Santa Lucia, parla di una regione "allo stremo" e di "un allarme sociale che diventa sempre più difficile da governare". "I fondamentali economici della Campania - precisa Tavella - forniscono un'idea precisa del disastro nel quale ci troviamo. Negli ultimi cinque anni il pil è sceso del 10%, il reddito individuale è il più basso d'Italia, i giovani sono sfiduciati e senza prospettiva e preferiscono lasciare la loro regione, le vertenze aperte sono almeno 650, il numero dei disoccupati continua a crescere e aumentano le povertà". "Non si può assistere nell'indifferenza - conclude Tavella - al declino del sistema economico e produttivo campano. I temi del lavoro, dello sviluppo, dell'occupazione devono riacquistare centralità nelle politiche del governo che deve farsi promotore di una iniziativa forte che riunifichi il Paese. Servono misure adeguate al crescente disagio di giovani, lavoratori, donne, anziani. La Campania non ne può più".

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di Redazione
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