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CAMPANIA, DRITTE CONTRO IL CAROVITA


CAMPANIA, DRITTE CONTRO IL CAROVITA
18/09/2008, 18:09

Questa mattina, nel corso della riunione del Tavolo di Concertazione istituzionale della Regione Campania, alla presenza delle parti sociali, dei produttori, dei distributori commerciali e del Garante nazionale dei prezzi Antonio Lirosi, l'assessore regionale all'Agricoltura e alle Attività Produttive Andrea Cozzolino ha presentato il decalogo di proposte della Regione Campania contro il caro-prezzi. Il decalogo include: 1) Moratoria dei prezzi e delle tariffe: la regione Campania e l'Anci si impegnano a porre in essere tutte le iniziative utili al blocco delle tariffe dei servizi pubblici locali, da realizzarsi per un periodo minimo di un anno dalla stipula dell'accordo operativo;   2) Paniere dei beni di largo consumo e generi di prima necessità a prezzi bloccati per un periodo minimo di sei mesi;   3) Uno o più panieri di beni di largo consumo e generi di prima necessità a prezzi scontati per favorire le categorie di consumatori particolarmente svantaggiate e quelle interessate dal fenomeno della "quarta settimana";   4) Aperture serali straordinarie finalizzate alle vendite a saldo. La Regione si impegna a sostenere tale iniziativa mediante l'istituzione ed il finanziamento, in coerenza con il Piano d'Azione per lo Sviluppo Economico Regionale (Paser), di borse lavoro per l'incremento occupazionale conseguente all'ampliamento dell'orario di vendita;  5) Accordi di filiera e "farmer's market" - la Regione si impegna a sostenere tali iniziative mediante incentivi ad hoc da erogare ai soggetti firmatari dell'accordo in relazione ai progetti presentati;   6) Vendita "alla spina" - la Regione si impegna a sostenere l'adozione di tali sistemi mediante incentivi a fondo perduto.  finalizzati all'acquisto di erogatori di prodotti;   7) Incentivazione e pubblicizzazione delle "pompe bianche", distributori indipendenti di carburante a prezzi scontati.   8) Adozione e promozione di un marchio regionale per la tutela delle produzioni campane, allo scopo di tutelare i produttori campani da fenomeni di contraffazione, di sostenere la commercializzazione del "Made in Campania" e di garantire il consumatore campano nell'acquisto di prodotti caratterizzati da un eccellente rapporto prezzo/qualità;   9) Nucleo regionale anti-frode. La Regione si impegna a stipulare accordi con gli organismi di controllo interessati (Guardia di Finanza, Ispettorato Centrale per la Qualità, Nas, ecc.), finalizzati al contrasto dei fenomeni commerciali fraudolenti e per la tutela dei produttori e del cittadino-consumatore campano;   10) Tavolo nazionale RC Auto, finalizzato ad armonizzare le tariffe sul territorio nazionale e tutelare gli assicurati campani, sempre più penalizzati dal sistema tariffario distorto attuato in materia di Rc Auto dalle compagnie assicurative. Tutte le iniziative, concordate tra la Regione Campania e le associazioni rappresentanti la piccola, media e grande distribuzione, i commercianti e gli artigiani, saranno adottate mediante un successivo protocollo d'intesa che ne definisca le modalità operative.

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di Redazione
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