Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

CARO-PREZZI, APPROVATO IL DECALOGO DELLA REGIONE. LARGA ADESIONE TRA LE ASSOCIAZIONI DEI DISTRIBUTORI, DEI COMMERCIANTI E DEI CONSUMATORI


CARO-PREZZI, APPROVATO IL DECALOGO DELLA REGIONE. LARGA ADESIONE TRA LE ASSOCIAZIONI DEI DISTRIBUTORI, DEI COMMERCIANTI E DEI CONSUMATORI
03/10/2008, 08:10

Questa mattina, presso la sala Giunta di Palazzo Santa Lucia, è stato sottoscritto il "Protocollo d'intesa per il contenimento dei prezzi e delle tariffe" della Regione Campania, presentato sotto forma di Decalogo lo scorso 18 settembre dall'assessore regionale all'Agricoltura e alle Attività Produttive Andrea Cozzolino e dall'assessore al Bilancio e alla Programmazione Economica Mariano D'Antonio.

 
Oltre ai due assessori, hanno firmato il documento i rappresentanti di: Anci Campania, Confservizi, Legautonomie, Umipan, Cgil, Cisl, Uil e Ugl Campania, Adiconsum, Unioncamere Campania, Confazienda, Cida, Codici, Movimento difesa del Cittadino, Assoutenti, Acli Campania, Casartigiani, Acai, Confesercenti, Confapi Campania, Claai Campania, Federconsumatori, Adoc Campania, Movimento Consumatori, Confconsumatori, Lega Consumatori, Legacoop Campania, Confcooperative Campania, Cia Campania, Confcommercio Campania, Confagricoltura Campania, Unimpresa, Coldiretti e Agricampania.
 
Nei giorni scorsi la task-force della Regione Campania e i soggetti interessati hanno ampliato il decalogo con un provvedimento a sostegno del credito al consumo dei beni durevoli.
 
Nello specifico, il Protocollo prevede i seguenti interventi:
 
·      Moratoria dei prezzi e delle tariffe: la Regione Campania, l'A.N.C.I., la Confservizi, la Lega delle Autonomie Locali e le associazioni rappresentative dei consumatori ed utenti pongono in essere tutte le iniziative utili al blocco delle tariffe dei servizi pubblici locali, da realizzarsi per un periodo minimo di un anno con l'eventuale previsione di misure compensative per i gestori e/o proprietari delle aziende erogatrici e individuazione delle tariffe sociali.
 
·       Paniere beni a prezzi bloccati: la Regione Campania, le Associazioni rappresentanti la piccola, media e grande distribuzione, i commercianti e gli artigiani, e le associazioni rappresentative dei consumatori ed utenti si impegnano a definire, attraverso un apposito accordo, un paniere di beni di largo consumo e generi di prima necessità a prezzi bloccati per un periodo minimo di tre/sei mesi, sia per gli esercizi di vicinato che per la media e grande distribuzione.
 
·       Paniere beni a prezzi scontati: la Regione Campania, le Associazioni rappresentanti la piccola, media e grande distribuzione, i commercianti e gli artigiani, e le associazioni rappresentative dei consumatori ed utenti si impegnano a definire, mediante un apposito accordo, un paniere di beni di largo consumo e generi di prima necessità a prezzi scontati nella c.d. "quarta settimana", secondo tempistica e modalità previste per la realizzazione del paniere a prezzi bloccati. Questo intervento mira, in particolar modo a sostenere particolari fasce della popolazione (incapienti, anziani, ecc.) attraverso iniziative promozionali mirate.
 
·       Aperture serali straordinarie: la Regione Campania, le Associazioni rappresentanti la piccola, media e grande distribuzione, i commercianti e gli artigiani, e le associazioni rappresentative dei consumatori ed utenti, previo accordo con le Organizzazioni Sindacali e mediante successiva intesa che definisca le modalità operative, si impegnano a stilare un calendario di aperture serali straordinarie finalizzate alle vendite a saldo. La Regione sosterrà l'iniziativa mediante l'istituzione ed il finanziamento di borse lavoro per l'incremento occupazionale conseguente all'ampliamento dell'orario di vendita.
 
·       Accordi di filiera e "farmer's market": la Regione Campania, le Associazioni dei produttori e di categoria agricole, le Associazioni rappresentanti la piccola, media e grande distribuzione, i commercianti e gli artigiani, l'A.N.C.I. e le associazioni rappresentative dei consumatori ed utenti si impegnano ad avviare tutte le iniziative utili ad incentivare le politiche di filiera ed i "farmer's market", coinvolgendo anche gli esercizi di vicinato, nonché tutte quelle attività di filiera corta che le organizzazioni firmatarie proporranno in forma progettuale o di sperimentazione alla Regione Campania. Anche in questo caso, sono previsti da parte della Regione incentivi ad hoc da erogare ai soggetti firmatari dell'accordo in relazione ai progetti presentati; 
 
·       Vendita "alla spina": la Regione Campania, le Associazioni rappresentanti la piccola, media e grande distribuzione, i commercianti e gli artigiani, e le associazioni rappresentative dei consumatori ed utenti si impegnano a favorire la realizzazione di sistemi di vendita "alla spina". La Regione si impegna a favorire l'adozione di tali sistemi mediante l'identificazione di incentivi finalizzati all'acquisto di erogatori di prodotti;
 
·       Iniziative sui prezzi dei carburanti: la Regione Campania, i distributori indipendenti e convenzionati di carburante e le Associazioni dei consumatori si impegnano ad implementare la rete distributiva dei carburanti alternativi e a comunicare i prezzi più convenienti praticati dagli impianti campani.
 
·       Marchio regionale per la tutela delle produzioni campane: la Regione Campania, le Associazioni dei produttori e di categoria agricole, le Associazioni rappresentanti la piccola, media e grande distribuzione, i commercianti e gli artigiani, e le associazioni rappresentative dei consumatori ed utenti si impegnano a realizzare tutte le iniziative finalizzate all'adozione e alla promozione di un marchio regionale per la tutela delle produzioni campane. Tali iniziative saranno finalizzate a tutelare i produttori campani da fenomeni di contraffazione, a sostenere la commercializzazione del "Made in Campania" ed a garantire il consumatore campano nell'acquisto di prodotti caratterizzati da un eccellente rapporto prezzo/qualità, favorendo le iniziative territoriali che si avvarranno del marchio in forma associativa o commerciale;
 
·       Nucleo regionale anti-frode: la Regione Campania si impegna a costituire mediante accordo con Guardia di Finanza, Ispettorato Centrale per la Qualità, N.A.S. e gli altri organismi di controllo interessati, un "Nucleo regionale anti-frode" per il contrasto dei fenomeni commerciali fraudolenti e per la tutela dei produttori e del cittadino-consumatore campano;
 
·       Tavolo Nazionale RC Auto: la Regione Campania ed il Garante nazionale per i prezzi si impegnano a porre in essere tutte le iniziative utili alla costituzione di un tavolo nazionale per le tariffe delle Assicurazioni RC Auto, finalizzato ad armonizzare le tariffe sul territorio nazionale e tutelare gli assicurati campani, sempre più penalizzati dal sistema tariffario distorto attuato in materia di RC Auto dalle compagnie assicurative.
 
·       Sostegno al credito per i beni di largo consumo e durevoli: la Regione Campania si impegna a realizzare un'intesa con l'ABI (Associazione Bancaria Italiana) per attuare politiche di sostegno alle famiglie per l'accesso al credito per l'acquisto dei beni di largo consumo, dei beni durevoli e per tipologie di spese che incidono in modo significativo sul bilancio delle famiglie.
 
Entro trenta giorni dalla firma del Procotollo, i sottoscrittori sigleranno le intese specifiche per i singoli punti e verrà costituita una cabina di monitoraggio per l'attuazione di tutti gli interventi.
 
"Si tratta - dichiara il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino - di un'iniziativa molto importante perché interviene in maniera concreta e strutturale sul problema del caro-prezzi, molto sentito in questo momento, soprattutto da tante famiglie e da tanti operatori economici del Mezzogiorno.
 
“La Campania è la prima regione d'Italia ad intervenire attraverso il coinvolgimento e il contributo attivo di tutti i soggetti della filiera dei prezzi, dai produttori ai consumatori. In questo momento, è importante stimolare l'economia reale, l'unica che può creare sviluppo. Bisogna aiutare i cittadini, i commercianti, le imprese e tutto il sistema produttivo ad avere nuove opportunità e nuovi spazi di crescita. Il protocollo approvato oggi va esattamente in questa direzione. Adesso dobbiamo lavorare intensamente per rendere subito operativi i contenuti dei punti sottoscritti", conclude Bassolino.    
 
"Questo protocollo – aggiunge l'assessore regionale alle Attività Produttive Andrea Cozzolinoha due obiettivi: contenere i prezzi e contemporaneamente rilanciare la domanda e i consumi. In questo modo sosteniamo le famiglie, i giovani e, in generale, i ceti più svantaggiati, ma aiutiamo anche i commercianti e i produttori che risentono della crisi interna dei consumi”.
 
"Grazie all'intenso lavoro e al confronto che abbiamo avuto nei giorni scorsi con tutti gli operatori del settore e le parti interessate, siamo riusciti a costruire un larghissimo consenso intorno a quest'iniziativa, migliorando anche il protocollo in alcune parti e inserendo un provvedimento molto importante che riguarda il sostegno al credito al consumo per i beni durevoli e di larga diffusione”, conclude Cozzolino.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©