Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Vino senza confronti per la sua piacevolezza

Cartizze, il massimo del Prosecco


Cartizze, il massimo del Prosecco
10/04/2011, 14:04

VERONA - Prosecco DOCG Valdobbiadene Conegliano Superiore superiore di Cartizze. Il Cartizze, insomma, senza necessità di aggiungere altro. Il massimo, il meglio del Prosecco, di ieri e di oggi, vino senza confronti per la sua piacevolezza senza pari e la rotondità: è stato lui oggi, assieme ai Prosecchi Superiori DOCG di diverse Rive, ad aprire la giornata di eventi nello spazio del Veneto a Vinitaly.
Cartizze è un’area famosa nella storia dell’enologia regionale, citata dal XV secolo come luogo eletto di grandi vini che, grazie al particolare microclima e alla singolare mineralità del terreno della zona, incastonata tra le prime colline e la pedemontana di Valdobbiadene, produce Prosecco con un più alto grado zuccherino, più ricco di profumi e di sapori. Sono 104 ettari preziosi di alture anche ai limiti dell’impervio, coltivati da decine di produttori, che conoscono le viti una per una, le curano assolutamente a mano, sostituiscono le vecchie piante con quelle nuove una alla volta quando l’età fa sentire i suoi effetti sulle viti più datate. Questo territorio ha probabilmente il più alto valore del mondo: probabilmente perché se anche accade che qualche viticoltore decida di vendere i suoi metri quadri, lo fa ad un vicino che conosce bene e che ama quando lui questa zona, sussurrandogli il costo all’orecchio. Ma la compravendita qui è davvero cosa rara, un evento.
L’assaggio di oggi ne ha confermato il primato, se mai ce ne fosse stato bisogno, seguito dai sapori diversi dei Prosecchi Superiori delle Rive, appunto, termine locale per designare i singoli pendii delle colline: un nome al quale gli appassionati dovranno fare l’abitudine, per attribuire le diverse sfumature di ciascun Prosecco ai singoli appezzamenti. Il Prosecco Superiore DOC è sempre ottimo, ma non è mai identico: ogni produttore, ogni Riva gli conferisce gusti e profumi particolari, che oggi hanno affascinato i fortunati degustatori.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©