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Senato vota costituzionalità decreto Enti Locali

Casa, Imu e Tasi possono salire dello 0,1-0,8 per mille


Casa, Imu e Tasi possono salire dello 0,1-0,8 per mille
08/01/2014, 20:30

ROMA- "La mini-Imu rappresenta un piccolo conguaglio e si tratta di una cifra modesta''. Lo afferma il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, parlando con i giornalisti al Senato e aggiunge: 'L'abolizione della prima e della seconda rata Imu ha comportato una riduzione d'imposta pari a 4,5 mld''. "La mini-Imu è stata decisa- precisa il ministro- per motivi equitativi'' ed è dovuta ''alle modalita con cui i comuni possono determinare, alla fine dell'anno, le aliquote da pagare Gli italiani non pagheranno più tasse con l'arrivo della Tasi".

In giornata, poi, in materia di Tasi-Imu, Palazzo Chigi spiega che "il governo ha deciso di presentare un emendamento al decreto Enti Locali" con il quale "ai comuni sarà concessa per il 2014, esclusivamente allo scopo di deliberare a favore delle famiglie e dei ceti più deboli ulteriori detrazioni rispetto a quelle già previste dalla legge di stabilità, la possibilità di decidere un incremento delle aliquote al di sopra dei massimi attualmente consentiti".

"Tale incremento, che non comporterà alcun aumento della pressione fiscale, sarà compreso tra lo 0,1 e lo 0,8 per mille complessivo e i Comuni saranno liberi di decidere come ripartirlo tra le diverse basi imponibili", aggiunge palazzo Chigi.

Intanto, l'aula del Senato ha votato sui presupposti di costituzionalità del decreto Enti locali e ha ribaltato il verdetto in prima commissione Affari costituzionali. A favore della sussistenza dei requisiti di necessità e urgenza si sono pronunciati 159 senatori. I voti per la conferma di quella decisione sono stati, invece, 111 e nessun astenuto.

La Commissione si era espressa sui presupposti di costituzionalità con nove voti favorevoli e nove voti contrari.

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di Flavia Stefanelli
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