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Mercoledì sarà sentito l'ad di Rotschild, Alessandro Daffina

Caso Mps, domani sarà interrogato l'ex presidente Mussari

I pm vogliono chiarire se siano state pagate tangenti

Caso Mps, domani sarà interrogato l'ex presidente Mussari
03/02/2013, 17:13

SIENA - L'inchiesta della Procura di Siena sul Monte dei Paschi di Siena si arricchisce di dettagli e deposizioni via via più interessanti. Domani l'ex presidente della Banca sotto i riflettori della magistratura, Giuseppe Mussari si presenterà in Procura per essere interrogato dai pm Aldo Natalini, Antonino Nastasi e Giuseppe Grosso. Sarà ascoltato a lungo e sarà accompagnato dal suo avvocato Fabio Pisillo. Mercoledì sarà sentito anche l'ex direttore generale Antonio Vigni, mentre sabato sarà la volta di Alessandro Daffina, amministratore delegato della Rotschild, che curò l'acquisto di Antonveneta da parte di Mps. Sono una decina gli avvisi a comparire notificati ieri ad altrettanti indagati. In totale sono due i fascicoli aperti dalla Procura di Siena. Il primo riguarda l'acquisto di Antonveneta da Santander a 9,3 miliardi di euro nel novembre 2007, quando la banca spagnola aveva pagato pochi mesi prima l'istituto padovano per 6,3 miliardi. I magistrati senesi vogliono capire se la plusvalenza di circa 3 miliardi abbia generato tangenti e dove siano finiti eventualmente questi soldi. Il secondo fascicolo riguarda i titoli tossici 'Alexandria' e 'Santorini'. Tra gli indagati ci sarebbero i vertici dell'ex management Mps, ma nessun politico. I reati contestati dalla Procura di Siena agli indagati vanno dall'associazione per delinquere all'ostacolo alla vigilanza, alle false comunicazioni, alla turbativa d'asta e alla truffa.

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di Emanuele De Lucia
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