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L'aumento salariale medio inferiore ai 6 euro a persona

Cgil: il potere d'acquisto scende di 5500 euro in 10 anni


Cgil: il potere d'acquisto scende di 5500 euro in 10 anni
27/09/2010, 14:09

ROMA - Uno studio della Ires-CGIL dà un quadro desolante della situazione economica degli italiani. Nel decennio tra il 2001 e il 2010 i salari dei lavoratori dipendenti hanno avuto un crollo, nel potere di acquisto, pari in media a 5500 euro. Di questi, 3384 euro sono dovuti alla differenza tra l'inflazione reale e quella recuperata con gli aumenti salariali; la restante parte è dovuta al mancato recupero del fiscal drag, che dal 2001 non è mai stato recuperato. Da un punto di vista nominale, lo stipendio è aumentato in media di 16,4 euro al mese per ciascun salariato; ma in realtà, se si considera che l'uso esteso della cassa integrazione abbassa il livello dei salari, l'aumento reale si riduce a 5,9 euro al mese per lavoratore. Una miseria, se si considera che nel frattempo l'inflazione è salita di oltre il 30%
Con questi valori, non c'è da stupirsi degli altri dati economici: crollo della domanda interna, chiusura delle fabbriche che operano sul mercato interno (oltre a quelle che operano sui mercati internazionali e che sono stati colpiti dalla crisi mondiale), crollo dell'occupazione e così via.

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di Antonio Rispoli
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