Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Chi deve pagare il canone Rai?


Chi deve pagare il canone Rai?
11/10/2013, 17:06

Chi deve pagare il canone Rai? Sembra una domanda dalla risposta semplice, ma vi sono casi in cui può sussistere qualche dubbio.
L’articolo 1, comma 1, del Regio decreto  21/2/1938, n. 246, che fissa ancora oggi la disciplina degliabbonamenti alle radioaudizioni, dice che obbligato al pagamento del canone di abbonamento è chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione di tali radioaudizioni.
E’ chiaro che se, come avviene nella larghissima maggioranza dei casi, proprietario dell’apparecchio televisivo è il conduttore di un appartamento in fitto, è a lui, ossia all’inquilino, e non al locatore, ovvero al proprietario, che spetta l’adempimento dell’obbligo.
Una situazione particolare è quella di una casa in cui non vi siano televisori ma personal computer, che consentano l’ascolto o la stessa visione di programmi televisivi via internet. Poiché in tal caso la visione non si realizza attraverso la ricezione di un segnale terrestre o satellitare, il proprietario del pcnon è assoggettabile al pagamento di alcun canone.
Come sappiamo dalle statistiche periodicamente diffuse, il pagamento del canone è uno dei tributi che fa registrare il maggior tasso di evasione.
Ci si potrebbe chiedere allora: ma questa trasgressione è sanabile o può essere perseguita vita naturaldurante?
Per rispondere al quesito, basta ricordare che il diritto statale all’esazione dei tributi si prescrive dopo dieci anni.
Pertanto, non si è più obbligati al pagamento del canone Rai trascorsi dieci anni dalla fine di gennaio dell’anno in cui occorreva effettuare il versamento.
Se, invece, il termine di prescrizione non è scaduto, bisognerà pagare l’importo più interessi e oneri connessi. (Fonte: Lepre Group)

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©