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Chiusura del festival dell'economia a Trento


Chiusura del festival dell'economia a Trento
06/06/2011, 15:06

Chiude il Festival dell'Economia di Trento con le anticipazioni per il 2012 - Decisamente positivo il bilancio anche di questa sesta edizione del Festival dell'Economia di Trento, che si è chiuso con un bagno di folla per Zygmunt Bauman, seguito da centinaia di persone anche dai maxi schermo allestiti in piazza Duomo e piazza Fiera, nonostante un cielo minaccioso, e in fila all'auditorium fin dal primo pomeriggio. Ed è stato proprio dal palco del Santa Chiara che il presidente Lorenzo Dellai ha fornito alcune anticipazioni per il Festival del 2012: "Ci interessa fare reti di collaborazione, proseguire l'impegno che abbiamo preso lo scorso anno con Saviano e che abbiamo onorato il 28 maggio con l'appuntamento a Napoli. Vogliamo portare anche il prossimo anno il Festival non solo a Napoli, ma in un'altra città del Sud, ma vogliamo anche cercare di portare il nostro Festival, che è già internazionale per la presenza di personaggi di rilievo mondiale, in alcune realtà non europee, in paesi emergenti". Tra i nomi annunciati quello del presidente Giorgio Napolitano, che quest'anno ha concesso il suo alto patrocinio, mentre sul fronte organizzativo il Festival allargherà i propri confini temporali, con appuntamenti di raccordo tra un'edizione e l'altra. E a luglio Enrico Bondi sarà a Milano.

La premiazione di "Business Game. Gioca oggi per vincere domani" - Imprenditori per un giorno, vincitori nella vita. Si è svolta alla tenda aperta di Piazza Duomo la premiazione per i vincitori di Business Game – Gioca Oggi per Vincere Domani, il gioco ideato dal CEii Trentino in collaborazione con il Cetic e sostenuto dall’Assessorato all’industria, artigianato e commercio della Provincia autonoma di Trento e dal Servizio cultura, turismo e politiche giovanili del Comune di Trento.

Gran finale del Festival dell'Economia con il noto sociologo della "società liquida" -
Tutto esaurito per l'ultimo incontro del festival dell'Economia, che ha avuto per protagonista il grande sociologo di origini polacche Zygmunt Bauman, teorico della "società liquida". Introdotto dall'editore Giuseppe Laterza, Bauman ha parlato - con toni a volte profetici - del mercato e del consumismo e di come essi si alimentino oggi della mercificazione della moralità. Siamo indotti a tacitare i nostri sensi di colpa nei confronti degli altri, nei confronti di coloro che amiamo e che trascuriamo per soddisfare gli imperativi della produzione, attraverso il consumo, lo shopping. "Abbiamo sulle nostre spalle - ha detto Bauman - un fardello incredibile, che include i nostri obblighi morali, i nostri naturali impulsi ad occuparci degli altri, e cerchiamo di sgravarcene con i tranquillanti morali offerti dai negozi, dai supermercati". La risposta per Bauman è innanzitutto avere la consapevolezza del fatto che le risorse non sono infinite, che non potremo lenire il dolore di vivere semplicemente continuando ad accrescere la produzione e il consumo. "Ma il momento della verità forse è più vicino di ciò che ci dicono le merci esposte sugli scaffali, gli amici su Facebook, gli esperti di marketing. A meno che non intraprendiamo un cammino umano basato sulla reciproca comprensione."

Quale intervento statale nell'economia dopo le dottrine keynesiane e del lasciar fare? - Durante il dibattito "Alla frontiera" Philippe Aghion, economista francese dell'Università di Harvard, Stati Uniti, sostiene che non abbiamo bisogno di uno Stato meno ingombrante per promuovere la crescita, ma piuttosto di uno Stato di dimensioni adeguate

Ecco i dati riferiti ai primi tre giorni - Nel primo giorno del Festival, giovedì 2 giugno, gli accessi al sito web sono stati 370.011; il giorno dopo sono diventati 425.208 mentre nel terzo giorno, sabato 4 giugno - ultimo dato al momento disponibile - sono stati contabilizzati 830 mila accessi. Per quanto riguarda invece la web tv nelle prime tre giornate di quest'anno gli accessi sono stati: primo giorno 40.030; secondo giorno 240.136; terzo giorno 610.340.

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di Redazione
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