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CICALA: CREDITO D’IMPOSTA, TANTO FUMO SENA ARROSTO


CICALA: CREDITO D’IMPOSTA, TANTO FUMO SENA ARROSTO
14/12/2007, 13:12

“Troppi annunci, pochi fatti concreti. La vicenda del credito d’imposta, prima promesso, poi assicurato in cambio della rinuncia agli incentivi, quindi rinviato di un anno è l’ennesimo, deludente episodio di una governo che dice, ma solo a parole, di avere a cuore la sorte del Mezzogiorno”.

Lo dice il presidente di Confindustria Caserta, Carlo Cicala, a proposito dello slittamento di un anno, e dunque, soltanto a partire dal 2009, dell’entrata in vigore del credito di imposta a favore delle aziende che investono nel Sud.

“È del tutto evidente che il governo non ha mantenuto gli impegni presi. E’ l’ulteriore, grave, episodio che testimonia, purtroppo, quanto disinteresse vi sia in giro per la questione meridionale. Il Sud è scomparso dall’agenda politica, e dubito, alla luce di episodi come questo, che vi sia mai entrato”, continua il presidente degli industriali di Caserta.

“Pensare di far crescere il Paese, ignorando o semplicemente sottovalutando i problemi del 35% della popolazione e con essa delle aziende che con coraggio e fatica quotidianamente operano, è un grave atto di responsabilità politica. È evidente a tutti – visto che fino ad oggi proprio tutti si sono riempiti la bocca di frasi a favore del Sud – che il Mezzogiorno ha bisogno di provvedimenti specifici; provvedimenti che non possono essere limitati alla sola diminuzione delle tasse; provvedimenti che devono attrarre non scoraggiare investimenti. Purtroppo, però, quando si tratta di tradurre in azioni concrete le parole, tutto diventa più difficile e, come per il credito d’imposta, rinviato al domani.

“Certo ha ragione chi sostiene – conclude Cicala – che bisogna riportare il Sud al centro della agenda del Paese. Ma dirlo all’indomani di questi episodi, tuttavia, è come ripetere una inutile e tardiva litania. Così come ammettere che è stato decisamente un errore barattare gli incentivi con la promessa di un abbattimenti indifferenziato delle tasse”.

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di Redazione
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