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A fine stagione si prevede un -15%

Codacons: "Per i saldi è un flop, -5%"


Codacons: 'Per i saldi è un flop, -5%'
02/07/2011, 18:07

ROMA - Niente da fare: ormai neanche i saldi servono più, per attirare i clienti nei negozi. Lo dice il Codacons, che ha mandato un nutrito gruppo di ispettori in una serie di negozi campione, per una valutazione dell'inizio del periodo dei saldi. E i dati sono sconfortanti: lunghe file, ma più per guardare che per acquistare. Secondo una prima valutazione, si stima un calo medio degli acquisti dell'ordine del 5%, per il primo giorno, rispetto al 2010 (che come anno non è stato esaltante per i commercianti,ndr). L'unica speranza è che le persone siano venute per vedere oggi, per poi riservarsi l'acquisto magari tra qualche giorno. Anche se si sa che di solito durante i saldi gli affari migliori si fanno nei primi giorni; poi diventa facile non trovare il colore o la misura giusta. E non migliorano le prospettive se si guarda alle stime dell'intero periodo dei saldi: secondo il Codacons, le vendite subiranno un calo del 15% rispetto all'anno scorso.
C'è da considerare anche un'altra cosa. Ci sono quelle città che hanno un centro storico che attira i turisti che può contare su di loro per aumentare le vendite; le grandi città possono contare sui "viaggi dello shopping" che organizzano periodicamente negli altri Paesi e i negozi possono avere qualche cliente in più. Ma nelle periferie o nelle piccole città il panorama è ancora più desolante. Si dà la colpa agli scarsi controlli verso chi è partito in anticipo con i prezzi scontati, ma la realtà è molto più semplice: se i portafogli sono vuoti, se il governo promette leggi che li svuotano sempre più, chi ha il coraggio di comprare qualcosa? Meglio tenersi il vecchio e conservare i soldi per le emergenze.

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di Antonio Rispoli
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