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COLANINNO: PER ALITALIA O NOI O LA BANCAROTTA


COLANINNO: PER ALITALIA O NOI O LA BANCAROTTA
01/09/2008, 12:09

Duro ultimatum da parte di Matteo Colaninno, posto dal governo a capo della cordata imprenditoriale incaricata di guidare la "parte positiva" di Alitalia, dopo la separazione della "bad company". Infatti, a fronte delle richieste dei sindacati di poter conoscere il piano industriale di Alitalia e di poter intervenire sugli esuberi, Colaninno ha risposto in maniera secca e dura attraverso le colonne del Financial Times. Infatti nell'intervista del giornale inglese ha detto che per Alitalia non ci sono alternative: o questa cordata o il fallimento. Quindi non ci sarà spazio per molte discussioni e il sindacato dovrà accettare le decisioni che verranno prese. Inoltre ha detto che i contratti dei piloti Alitalia non hanno più valore ed andranno ricontrattati da zero.

Ricapitoliamo: 7000 esuberi, autorizzazione per la "parte positiva" di Alitalia di violare la legge antitrust e creare una società unica con AirOne, contratti già firmati violati unilateralmente, sindacati ricattati affinchè non protestino... ma siamo ancora in Italia o siamo in una dittatura?

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di Antonio Rispoli
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