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COMITATO TRASPORTO PUBBLICO: NO AD AUMENTO TANGENZIALE DI NAPOLI


COMITATO TRASPORTO PUBBLICO: NO AD AUMENTO TANGENZIALE DI NAPOLI
20/12/2007, 12:12

Scattano le proteste per l’aumento del pedaggio sulla Tangenziale di Napoli. “ L’unica strada di questo tipo in tutta Italia dove gli automobilisti per transitare devono pagare un oneroso balzello – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato per il trasporto pubblico -. Davvero troppo continuare ad aumentare il ticket per transitare quanto da anni non vengono poste in atto tutte quelle opere ed iniziative tese a ridurre, se non proprio ad eliminare, i gravi problemi della sicurezza, visto che anche dalle ultime statistiche quella superstrada risulta tra le più pericolose d’Italia in quanto a numero d’incidenti e di vittime. Una scia di sangue che miete da anni vittime “.

“ L’aumento a 0,75 euro a partire dal 1° gennaio 2008, aggiunto a quello scattato all’inizio di quest’anno di altri 5 centesimi, rappresenta in termini percentuali circa il 15,4% rispetto a quanto si pagava fino al 2006 – continua Capodanno -. Considerati i passaggi effettuati per anno, è facile dedurre che si tratta di centinaia di milioni di euro che la società Tangenziale continuerà ad incamerare. Il tutto con ulteriore aggravio ai caselli della Tangenziale. Situazione del tutto prevedibile dal momento che bisognerà pagare con almeno tre monete o con un euro aspettando il resto di 25 centesimi “.

“ Chiediamo l’intervento di tutte le autorità preposte, dal momento che tale aumento appare del tutto ingiustificato – conclude Capodanno -. Non solo ma chiediamo che ci si attivi in tutte le sedi competenti affinché quest’aumento non vada in vigore con l’inizio dell’anno prossimo. Intanto ne chiediamo la sospensione. Pensiamo anche di far partire una petizione popolare con raccolta di firme anche agli stessi caselli della Tangenziale “.

Sulla questione Capodanno chiede l’intervento immediato del ministro Di Pietro, del prefetto di Napoli, Pansa, del presidente della giunta regionale della Campania, Bassolino e del sindaco di Napoli, Iervolino.


 

 

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di Redazione
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