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Condizioni per la detraibilita' degli interessi del mutuo


Condizioni per la detraibilita' degli interessi del mutuo
07/12/2013, 14:02

Malgrado la crisi e la riduzione del numero dei mutui, l’argomento del mutuo ipotecario continua a essere importante per tantissime famiglie. Continuiamo a occuparcene anche in questa puntata, approfondendo il tema della detrazione degli interessi passivi.
Chi ha diritto alla detrazione? Abbiamo visto che è colui che risulti al tempo stesso proprietario dell’immobile e titolare del contratto di mutuo.
Vanno chiariti, ancora, aspetti decisivi. Per ottenere il beneficiodella detraibilità, il mutuo deve essere stipulato non oltre i 12 mesi precedenti o successivi all’acquisto dell’unità immobiliare.
E’ tuttavia possibile stipulare un successivo mutuo sostitutivo del primo, anche per un importo maggiore,senza perdere il diritto alla detrazione. Tale diritto in tal caso potrà essere esercitato solo per il capitale residuo del mutuo estinto,non anche per la parte in più dell’importo ottenuta con il nuovo mutuo.
Abbiamo precisato nelle scorse puntate che l’immobile, per poter ottenere la detrazione, deve essere adibito ad abitazione principale.
Può essere usato come abitazione dal proprietario o anche da un suo familiare, pur se non a carico fiscalmente. Può essere abitato dalconiuge, anche separato fino alla sentenza di divorzio, dai parenti fino al terzo grado e dagli affini fino al secondo grado.
L’immobile deve essere adibito ad abitazione principale entro 12 mesi dall’acquisto. Il termine può slittare se l’abitazione è locata o è oggetto di ristrutturazione (di Giovanni Lepre)

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di Redazione
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