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Confagricoltura: protesta contro la manovra economica


Confagricoltura: protesta contro la manovra economica
26/07/2010, 14:07

NAPOLI - Circa 10.000 agricoltori provenienti da tutte le regioni del Sud Italia hanno partecipato oggi alla manifestazione di protesta indetta dalla Confagricoltura, tenutasi presso il Teatro Palapartenope di Napoli, per sottolineare i problemi strategici che investono il futuro delle imprese agricole ed in particolare l'agricoltura del Mezzogiorno. All'iniziativa era presenta anche una delegazione composta da centinaia di agricoltori calabresi guidati dal presidente di Confagricoltura Calabria Nicola Cilento. Confagricoltura denuncia - si legge in una nota stampa - come nessuna delle richieste avanzate abbia trovato risposta nella manovra economica varata dal Governo, soprattutto riguardo la stabilizzazione della fiscalizzazione degli oneri sociali per le imprese che operano nelle zone svantaggiate e di montagna. Il provvedimento, in scadenza proprio alla fine di luglio, se non sara' confermato, comportera' un vertiginoso incremento dei costi difficilmente sopportabile per le imprese, mettendo a serio rischio la loro sopravvivenza, con gravi ripercussioni negative sul piano occupazionale. "La finanziaria del Governo - ha commentato Cilento - delude le attese perche' stringe ancor piu' la morsa sulla capacita' competitiva dell'economia agricola, condizionata sempre piu' da un pesantissimo calo dei redditi e dall'inarrestabile aumento dei costi produttivi". A parere di Cilento "il settore agricolo non deve essere posto ai margini della manovra economica, ne' tantomeno penalizzato. Agli agricoltori, che hanno gia' dato tanto, non si possono chiedere ulteriori sacrifici, al contrario occorre garantire le risorse necessarie per metterli al riparo da nuove impennate dei costi, che tanto hanno pesato negli ultimi anni sui bilanci delle imprese. Questo quadro allarmante ha reso pertanto inevitabile la protesta di Confagricoltura che chiede con forza il rispetto delle regole, l'innovazione e le stesse forme di incentivo ottenute dalle altre piccole e medie imprese. Nicola Cilento ha auspicato, infine, che "i rappresentanti nel Parlamento condividano queste posizioni e sappiano con forza sostenere la necessita' di urgenti risposte alle richieste degli agricoltori".

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di Nando Cirella
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