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Solo Friuli, Basilicata e Molise consumano di più

Confcommercio: consumi, 17 regioni sotto il livello del 2000

Sud a picco: contribuisce solo al 26% dei consumi nazionali

Confcommercio: consumi, 17 regioni sotto il livello del 2000
29/08/2011, 10:08

ROMA - Uno studio della Confcommercio, presentato oggi, spiega perfettamente i motivi della crisi economica in atto, attraverso il crollo dei consumi che c'è stato in Italia. Secondo questo studio, infatti, si attesta che tutte le regioni - tranne Friuli, Molise e Basiliata - si attesteranno ad un livello dei consumi che è inferiore al 2000. Solo un problema che riguarda i negozi e i loro proprietari? Decisamente no. Perchè quando il fenomeno è così trasversale da riguardare tutte le tipologie di commercio e tutte le zone d'Italia, indica un altro problema: che la popolazione non ha più risorse e quindi limita al minimo gli acquisti. Quindi, se non si ripristina il potere di acquisto di larghe fette della popolazione, non ci potrà essere mai una crescita dell'Italia.
Tra i dati, è impressionante anche l'andamento per macrozone: al Sud si consuma solo il 26,6% del totale nazionale, contro il 27,2% del 2007. Aumentano invece il Nord Est (22%) e il Nord Ovest (30,6%). Il dato è pesantemente negativo se si pensa che al sud risiede più di un terzo della popolazione nazionale, al Nor Est il 20% e a Nord Ovest meno del 25%. Insomma, come sempre sono le regioni del nord, ben assistite dallo Stato, che fanno la parte del leone. Una situazione che spinge ad una emigrazione dal sud sempre più massiccia: nonostante sia la zona dove la natalità è più alta, è anche quella che nel ultimi 15 anni ha visto un calo della popolazione dal 36,4% al 34,4% del totale nazionale.
E' chiaro che questa situazione si può risolvere solo attraverso politiche ben mirate ad aumentare i salari e i servizi alle fasce economicamente più basse della popolazione. Invece, il governo anche in questa manovra i8n via di approvazione fa esattamente l'opposto, aumentando le tasse e tagliando i servizi.

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di Antonio Rispoli
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