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Confcommercio: Forcella diventerà come Trastevere, attrattore turistico e sicuro


Confcommercio: Forcella diventerà come Trastevere, attrattore turistico e sicuro
12/01/2011, 10:01


NAPOLI - Forcella, il quartiere napoletano ultimamente al centro di numerose polemiche per l’assenza di sicurezza ed il degrado in cui versa, dovrà diventare l’equivalente del quartiere romano di Trastevere, oggi meta affollata di turisti e residenti in cerca di svago tra ristoranti, locali ed esercizi vari. Ne è convinto il presidente della Confcommercio napoletana Pietro Russo, che ha già scritto al Prefetto di Napoli una nota in cui chiede una serie di misure volte al rafforzamento della percezione di sicurezza nell’area.
La Confcommercio di Napoli ha commentato infatti Russo non abbandonerà Forcella, e chiediamo anzi ai commercianti della zona di non abbandonarla a loro volta. Questo quartiere, che ha fatto la storia della città e che fino a poco tempo fa godeva di una certa economia anche grazie alla presenza del Tribunale e della Pretura, merita lo stesso trattamento riservato ultimamente al cosiddetto salotto buono cittadino. Chiederemo pertanto un presidio fisso delle forze dell’ordine con tanto di camper nella piazza principale e siamo disposti, se autorizzati dal Comune, a ripiantare a nostre spese gli alberi divelti secondo le indicazioni che ci saranno fornite.
Non solo la videosorveglianza va massimizzata ha continuato quindi il presidente dell’associazione napoletana ma è urgente mettere in campo una serie di iniziative a carattere promozionale e continuativo che facciano rivivere quell’area che oggi, spente anche le luci del Trianon, in certi orari è deserta. In questo modo la presenza di persone attirate dagli eventi, sia di giorno che di notte, contribuirà alla sicurezza ed alla rinascita economica del quartiere che non deve temere l’ombra della criminalità. A tal fine, anzi, invito personalmente tutti i commercianti di Forcella a segnalarci anche in forma anonima ogni genere di disagio cui vanno incontro nella loro attività quotidiana, con la promessa che la Confcommercio si costituirà autonomamente parte civile contro queste situazioni, senza mai rivelare le fonti. Così facendo, tutti insieme trasformeremo quella che oggi è un’area degradata in uno dei principali attrattori turistici cittadini, proprio come è accaduto a Roma con il quartiere di Trastevere.

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di Nando Cirella
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