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Lo dice il Presidente Sangalli, accusando l'illegalità

Confcommercio: "Nessuna ripresa per le aziende nel 2014"


Confcommercio: 'Nessuna ripresa per le aziende nel 2014'
11/11/2013, 11:20

ROMA - E' netto il Presidente della Concommercio, Carlo Sangalli: "Le imprese del commercio, turismo, servizi sono stremate, da Nord a Sud. E purtroppo il 2014 non sarà certo l'anno della ripresa sostanziale. Non lo sarà anche per la legge di stabilità che se non verrà corretta, lascerà irrisolti i problemi strutturali della nostra economia"
Secondo i dati di Confcommercio, l'abusivismo commerciale costa quasi 9 miliardi di euro l'anno, il 5% del fatturato legale; nel turismo si arriva a 5 miliardi, circa il 10% del settore. E questo significa che sono a rischio almeno 43 mila imprese commerciali e 79 mila dipendenti. Una realtà che è molto più evidente al sud. Per questo Confcommercio chiede, attraverso le parole di Sangalli, tolleranza zero verso l'abusivismo commerciale, turistico e verso il contrabbando, che danneggiano le imprese regolari. 
Peccato che Sangalli non abbia chiesto tolleranza zero anche verso gli evasori fiscali, in modo da far affluire nelle casse dello Stato almeno 30 miliardi di euro che ogni anno i commercianti evadono. Nè ha chiesto tolleranza zero verso tutti quei commercianti che truffano lo Stato assumendo in nero oppure con falsi contratti e pagando stipendi da fame (nell'ordine dei 400 o 500 euro al mese) a persone che lavorano a tempo pieno e che quindi meriterebbero oltre il doppio, come stipendio. Se non sono gli imprenditori a rispettare la legge, come possono moralmente chiedere di applicarla agli altri? 

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di Antonio Rispoli
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