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"Bisogna bloccare l'aumento dell'Iva"

Confcommercio: "Potere di acquisto pari a quello di 70 anni fa"


Confcommercio: 'Potere di acquisto pari a quello di 70 anni fa'
12/06/2013, 11:09

ROMA - Una ricerca della Confcommercio, pubblicata oggi, dimostra quanto sia crollato il potere di acquisto. La scelta della pubblicazione non è casuale: oggi è quello che viene definito come "tax freedom day", cioè il giorno in cui si "finisce" di lavorare per pagare le tasse che lo Stato impone. Si tratta di 162 giorni, contro i 139 del 1990 e i 150 del 2000. E soprattutto è un valore molto superiore alla media europea (124 giorni). 
Nella ricerca viene messa sotto accusa anche la burocrazia italiana, colpevole di far perdere alle aziende di 269 ore l'anno per rispondere alle loro esigenze; equivalente ad una spesa di 10 miliardi di euro.
Lo studio poi passa ad esaminare il potere d'acquisto delle famiglia, calato di 3400 euro l'anno dal 2008 ad oggi. Una cifra enorme, tanto che lo studio ritiene che non si possa recuperare tale perdita prima del 2036. 
Per questo la priorità adesso è evitare un aumento del'Iva, che sarebbe devastante per le famiglie e quindi, a cascata, sulle imprese. Nè servirebbe una diminuzione dell'Irpef: la misura avrebbe un impatto positivo solo sui grossi redditi, mentre su quelli medi e bassi l'aumento dell'Iva unito ad una riduzione Irpef significherebbe una ulteriore diminuzione dei soldi a disposizione di ciascuna famiglia da 50 a 200 euro.

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di Antonio Rispoli
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