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CONFERENZA SERVIZI PER IL MACRICO


CONFERENZA SERVIZI PER IL MACRICO
27/08/2008, 09:08

Si è svolta a Roma la Conferenza dei Servizi per l’approvazione del progetto preliminare per il MACRICO. Oltre al Sindaco Petteruti e al Presidente De Franciscis erano presenti il Comitato Macrico Verde con Sergio Tanzarella e Maria Carmela Caiola, Italia Nostra col Segretario Nazionale Alici e Maria Rosaria Iacono per la sezione di Caserta, l’arch. Canestrini per la Sovrintendenza, la dott.ssa Frattolillo per la Direzione Generale dei Beni Culturali.

Le associazioni, che avevano espressamente richiesto di partecipare, hanno avuto finalmente modo di visionare il progetto, che, come è stato chiarito dai tecnici ministeriali, è stato redatto sulla scorta delle indicazioni degli enti locali: Comune, Provincia e Regione, anche se non risulta nessun coinvolgimento dei Consigli comunali e provinciali.
Grande dissenso è stato espresso dal Comitato Macrico, innanzitutto perché si continua nella direzione della crescita edilizia che ha contrassegnato negli scorsi decenni la città di Caserta: sono infatti previsti 361.000 metri cubi di nuovi edifici e con le strutture da recuperare, si arriverà a ben 471.000 metri cubi ! Si raddoppierà quindi la cubatura esistente, dato che di costruito in muratura oggi ci sono solo circa 230.000 metri cubi.
Le costruzioni previste raggiungeranno i 15 metri di altezza e le funzioni da insediare sono le più disparate:
auditorium da 1.200 posti, museo, polo fieristico, area mercato, incubatore d’impresa, centro di riabilitazione per anziani e portatori di handicap, alloggi per studenti, mensa, centro benessere, ecc.
All’interno dell’area sono poi previste strade ( di 12 metri), che la divideranno in 4 settori, con parcheggi a raso e interrati. E’ facile prevedere che impatto sul traffico, già congestionato, potranno avere queste funzioni: Caserta sarebbe la prima città europea ad avere un polo fieristico nel centro cittadino!
Ben 78 milioni di euro messi a disposizione da Ministero dei Beni Culturali, Regione, Provincia e Comune saranno destinati quindi, oltre che all’acquisizione dell’area, all’edificazione di strutture che verranno con tutta probabilità gestite da privati, abbattendo piante secolari e facendo tramontare il sogno dei casertani di avere un parco pubblico che finalmente riequilibri la mancanza assoluta di verde in tutta la conurbazione.
Sette giorni di tempo sono stati dati agli Enti presenti per esprimere il proprio parere: la Sovrintendenza e la Direzione Regionale dei Beni Culturali hanno fatto presente di aver ricevuto il progetto solo venerdì scorso e hanno sottolineato la necessità di attribuire il valore culturale a tutta l’area, vincolata ope legis; memoria scritta verrà presentata sia da Italia Nostra, a firma del Presidente Nazionale, sia dal Comitato Macrico.
Nei prossimi giorni il Comitato si riunirà per organizzare le modalità per far conoscere a tutti i casertani il progetto e lanciare le prossime iniziative per scongiurare quello che si presenta come l’ultimo saccheggio della città.

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di Redazione
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