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Incontro, richieste e proposte per le pmi campane

Confesercenti, incontra la politica a Napoli


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Confesercenti, incontra la politica a Napoli
24/05/2010, 16:05

NAPOLI - La riforma del sistema fiscale è la priorità indicata al governo dal presidente nazionale di Confesercenti, Marco Venturi. "C'é una crisi in corso - ha sottolineato Venturi intervenendo a Napoli ad un appuntamento promosso dalla sua organizzazione - e c'é un sistema fiscale che va riformato nella direzione di dare respiro alle piccole e medie imprese, che sono quelle che in Italia creano occupazione e sviluppo. Al governo - ha concluso Venturi - chiediamo inoltre attenzione per le Pmi e sui temi dell'occupazione". "Aumentare le imposte in Campania, come nel resto del Paese, credo sarebbe una follia nel momento in cui le cose non vanno nel modo migliore". Dice il presidente di Confesercenti Marco Venturi commentando l'ipotesi di un aumento delle imposte locali, Irpef e Ira, per ripianare il deficit sanitario campano. "Bisogna - ha proseguito Venturi - semmai ridare fiato alle imprese che creano occupazione e sviluppo". Modificare la legge regionale sul commercio prevedendo la sospensione per cinque anni di nuove autorizzazioni per l'apertura di grandi centri commerciali. La misura, che fa parte del decalogo di priorità messo a punto dal presidente di Confesercenti Campania Vincenzo Schiavo per far crescere la regione, è stata accolta con interesse dall'assessore regionale all'Urbanistica e al Territorio Marcello Taglialatela, presente all'appuntamento. "E' una delle deleghe di mia competenza - ha detto il neo assessore - ed è evidente che la richiesta di sospendere per cinque anni l'autorizzazione per l'apertura di nuovi centri commerciali rappresenti una richiesta importante e significativa dal momento che attraverso questa scelta si determinano situazioni e conseguenze dal punto di vista urbanistico". "La salvaguardia dei centri storici - ha proseguito Taglialatela - passa anche attraverso scelte che riguardano l'autorizzazione o meno ad aprire nuovi centri commerciali. Immaginare che si potessero aprire centri commerciali senza comprenderne le ripercussioni dal punto di vista economico, occupazionale e urbanistico, come è stato fatto in passato è un errore al quale bisogna porre rimedio".

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di Nando Cirella
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