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CONFESERCENTI: NO ALLA LIBERALIZZAZIONE DELLA BENZINA


CONFESERCENTI: NO ALLA LIBERALIZZAZIONE DELLA BENZINA
25/06/2008, 11:06

E' iniziata all'Auditorium Parco della Musica di Roma la conferenza annuale della Confesercenti. Sono presenti tra gli altri il Presidente del Consiglio SIlvio Berlusconi, il Ministro per la Funzione Pubblica Brunetta, il Sindaco di Roma Alemanno, il leader del PD Veltroni e altri politici.

Nella relazione di apertura, la Confesercenti si è lamentata di essere stata additata all'opinione pubblica come la responsabile dell'inflazione degli ultimi anni, mentre invece le responsabilità sono da ricercarsi altrove, in particolare nel prezzo dell'energia e delle materie prime. Così come si sono dichiarati non concordi con le scelte fatte prima dal governo Prodi e adesso confermate dal governo Berlusconi di liberalizzare la vendita dei carburanti nei supermarket. Secondo loro, l'unica cosa da fare è sterilizzare gli aumenti del petrolio tagliando le accise. In effetti l'idea non sarebbe male, se non ci fosse il dettaglio che noi abbiamo le compagnie petrolifere che, come sancito più volte dall'Antitrust, hanno fatto un cartello e quindi i tagli delle accise sono solo pretesti per aumentare i prezzi.

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di Antonio Rispoli
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