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Nel terzo semestre dell’anno il quinto calo consecutivo

Confindustria: “Crisi si aggrava. Autunno caldo per l’economia”


Nella foto il Presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi
Nella foto il Presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi
28/11/2012, 18:22

ROMA – Secondo il centro studi di Confindustria, nel quarto trimestre del 2012 l'economia italiana "osserverà un nuovo aggravamento della flessione del Pil, dopo il sorprendente dato estivo: lo suggeriscono i dati quantitativi e qualitativi da settembre in poi".
Secondo gli economisti di Viale dell’astronomia, “il pil italiano  ha registrato nel terzo trimestre 2012 il quinto calo consecutivo, ma si è attenuato il ritmo di contrazione: -0,2% congiunturale dopo il -0,7% del secondo e il -0,8% del primo. Si delinea un contesto molto negativo nei mesi autunnali". In settembre, rileva il Csc, "l'anticipatore Ocse per l'Italia è marginalmente migliorato (0,05% da 0,01%) e suggerisce che il calo del pil si può interrompere dopo la primavera".
Il Csc afferma, inoltre, che l’attività industriale "è diminuita dello 0,5% in novembre, dopo il -0,4% in ottobre, portando la variazione acquisita a -1,2% nel quarto trimestre; le commesse in volume sono scese dell'1%. Gli ordini del Pmi manifatturiero sono saliti di 1,4 punti in ottobre (a 44,4) ma segnalano diminuzione da 17 mesi; quelli esteri indicano un incremento (51,6) per la prima volta da aprile".
Ma non è tutto. A questo quadro già negativo, si aggiunge anche l’aumento della disoccupazione. Sempre stando a quanto dichiarato dal Csc "l'espansione della forza lavoro ed il conseguente aumento del tasso di disoccupazione dovrebbero proseguire in quanto originati dalla spinta delle persone inattive a cercare un impiego per salvaguardare i redditi familiari in calo". Mentre "tra i consumatori resta alta in novembre la paura della disoccupazione", con l'indice che sale da 108 a 114. Le imprese "d'altra parte segnalano una riduzione dei livelli occupazionali: la relativa componente del Pmi manifatturiero è scesa in ottobre a 45,7 dal 46,8 di settembre". Dopo il picco registrato a luglio 2012 (390mila unità di lavoro standard) "ha continuato a diminuire il bacino della Cig". Il centro studi di Confindustria "stima che a ottobre sono state utilizzate 315mila unità, il 4,7% in meno rispetto al mese precedente. Contemporaneamente è tornato a calare il numero di persone occupate".

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di Erika Noschese
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