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Previsioni a tinte fosche del CSC per il prossimo biennio

Confindustria: nel 2012 Pil a -1,6%, 800 mila posti di lavoro in meno


Confindustria: nel 2012 Pil a -1,6%, 800 mila posti di lavoro in meno
15/12/2011, 10:12

ROMA - Previsioni fosche, per i prossimi anni: è quanto dice il Centro Studi Confindustria, che ha esaminato le variazioni al Pil nei prossimi anni, come conseguenza della manovra Monti e di quelle precedenti. Per essere precisi, questa manovra ci costerà un crollo del Pil pari al 2% tra il 2012 e il 2013. E questo porterà il Pil nel 2012 ad un calo dell'1,6% (la precedente stima dell'Ocse era del -0,5%) mentre nel 2011 l'aumento del Pil sarà solo dello 0,5% (le ultime stime erano dello 0,7%). Anche nel 2013 l'economia sarà in calo, almeno fino alla tarda primavera; salvo poi riprendersi nel corso dell'anno.
Tuttavia questo crollo avrà una pesante ricaduta sui livelli occupazionali, con un tasso di disoccupazione che nel 2012 potrebbe arrivare al 9%. In questa maniera i disoccupati, a partire dal 2008, aumenterebbero non di 800 mila unità, come succede adesso, ma di un milione. A cui si aggiungerebbero tutti coloro per cui scadrà la cassa integrazione e che non riusciranno, data la situazione economica, a rientrare nel mondo del lavoro.

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di Antonio Rispoli
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