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Il numero uno degli industriali esorta alla svolta

Confindustria, Squinzi: “E’ l’ora del fare, basta con le riflessioni”

Apprezzamento del presidente della Repubblica Napolitano

Confindustria, Squinzi: “E’ l’ora del fare, basta con le riflessioni”
08/06/2012, 13:06

ROMA –“E’ scaduto il tempo delle riflessioni, ora è quello del fare con intelligenza, buonsenso e determinazione”. Esorta così a rimboccarsi le maniche il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, al 42esimo convegno dei giovani imprenditori di Confindustria. Per il numero uno dell’industria italiana, la chiave di volta sta nella capacità di fare impresa. “La forza di questo Paese sta proprio nel saper produrre – dice - ci aspettiamo che questa sfida venga colta e condivisa, da chi ci governa, da noi imprenditori e da tutta la società civile. Per fare è importante sciogliere i nodi e le arretratezze del Paese”.
E per superare le “arretratezze”, Squinzi ha già in mente la soluzione: “La madre di tutte le riforme è la semplificazione”. Non va dimenticato, poi, il fisco, che a sentire il presidente di Confindustria deve essere equo, trasparente e certo.
Ha preso ad esempio l’Emilia Squinzi, per sottolineare la voglia di farcela, quella che a suo avviso andrebbe imitata: “Ho visto voglia di reagire, capacità di reazione, grandissima solidarietà. Una reazione veramente straordinaria, questa capacità di essere imprenditori è una cosa che mi ha veramente aperto il cuore”. Ribadisce, inoltre, il bilancio provvisorio di oltre 500 aziende praticamente ferme, ed aggiorna a "13mila" il numero dei "posti di lavoro a rischio.
Il presidente di Confindustria, ha risposto anche all’appello del premier, Mario Monti, che ieri ha affermato di aver perso l'appoggio dei poteri forti. “Il momento è così difficile, abbiamo tante preoccupazioni che assolutamente non mi sembra sia il momento di fare polemiche. Noi sosterremo tutto quello che il governo farà nella direzione giusta di ritrovare lo sviluppo”.
Apprezzamento per i temi scelti per il convegno dei giovani imprenditori, è stato espresso anche dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: “Sono certo che dal convegno verranno indicazioni importanti sui modi e sugli strumenti necessari per valorizzare il più possibile l'energia e le competenze e la carica innovativa delle giovani generazioni, del cui apporto la nostra economia non può fare a meno”.

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di Rossella Marino
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