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CONTI CORRENTI: UNO SU TRE E' ONLINE


CONTI CORRENTI: UNO SU TRE E' ONLINE
28/11/2007, 12:11

Aumentano i clienti che usano internet e telefono per fare bonifici, pagare tasse e bollette, ricaricare il telefonino, comprare e vendere titoli, o anche solo per consultare il proprio estratto conto. Nel 2006 sono, infatti, oltre 11,5 milioni i conti correnti abilitati per internet, phone e mobile banking, pari al 37% del totale, con un incremento del 25% rispetto al 2005. In pratica, un conto su tre "corre" on line o su telefono e nel 58% dei casi (circa 6,7 milioni, con un aumento del 19% rispetto al 2005) sono conti correnti effettivamente attivi e utilizzati più di una volta alla settimana. Internet si conferma, anche per il 2006, il canale alternativo al tradizionale sportello preferito dai clienti della banche italiane.

E' questa, in sintesi, la diapositiva scattata dal quarto rapporto "La multicanalità delle banche", condotto dall'Osservatorio e-Committee dell'Abi, presentato, a Roma, dall'associazione bancaria italiana in occasione del convegno "Carte 2007". L'evento, giunto all'ottava edizione, dedicato quest'anno al tema della cosiddetta "lotta al contante" attraverso l'analisi del mondo delle carte di pagamento e delle sue principali novità in vista dell'imminente realizzazione dell'area unica dei pagamenti in euro (1 gennaio 2008). «Utilizzare strumenti di pagamento moderni, dal bonifico on line alla carta PagoBancomat – spiega il direttore generale dell'Abi Giuseppe Zadra – significa non solo più efficienza, velocità e sicurezza per le famiglie e le imprese, ma anche contribuire in modo significativo all'opera più generale di ammodernamento del Paese, soprattutto alla vigilia di un appuntamento importante come quello con Sepa».

L'indagine, realizzata su un campione di 271 banche, pari al 73% del settore in termini di numero di conto correnti per le famiglie, evidenzia come, nel 2006, quasi 10,5 milioni di conti siano abilitati a operare on line, pari al 34% del totale, con un incremento del 26% rispetto al 2005. Con oltre 462 milioni di informazioni su saldo, movimenti e condizioni di conto corrente richieste alle banche, l'operazione più "cliccata" è risultata essere la consultazione dell'estratto conto, che mediamente avviene una volta alla settimana. Al secondo posto, ci sono i bonifici: nel 2006 ne sono stati fatti oltre 19 milioni (1/4 del totale), per un investimento complessivo di 30 miliardi di euro. Invariati rispetto al 2005 sono i pagamenti on line, con oltre 5 milioni di operazioni, pari al 2% del totale. Tra i pagamenti più frequenti via internet, le ricariche del cellulare (quasi 11 milioni), il pagamento delle tasse (quasi 1,6 milioni) e i pagamenti Riba per le bollette (oltre 721mila).


Sono, invece, 9,1 milioni, pari al 30% del totale, con un incremento del 28% rispetto al 2005, i conti correnti abilitati al phone banking. Richieste di informazioni sul proprio conto o sull'attività di trading, i modi di utilizzo più frequente dell'apparecchio telefonico da parte del cliente. Nel 2006 raddoppiata, rispetto all'anno precedente, la compravendita di azioni al telefono. Complessivamente gli italiani utilizzano il phone banking 16 volte l'anno, con una media di un contatto al mese.
Per 4,6 milioni di clienti, infine, la banca risponde anche al cellulare. I servizi più diffusi via telefonino sono quelli cosiddetti "di allerta" (45,6 milioni) e le richieste di informazioni (circa 40,7 milioni, di cui quasi 3 milioni relative alle operazioni di trading). Ricariche telefoniche (186mila) e bonifici (1.600), le operazioni effettuate più spesso con il cellulare.

(fonte: IlSole24ore)

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di Redazione
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