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Preoccupazione per lo stop alla crescita economica

Corte dei Conti: "All'Italia servono 46 miliardi all'anno"


Corte dei Conti: 'All'Italia servono 46 miliardi all'anno'
24/05/2011, 11:05

ROMA - Dopo l'Istat, tocca alla Corte dei Conti fare un quadro impietoso della situazione dei conti pubblici in Italia, nel rapporto del 2011 sul coordinamento della spesa pubblica.
Nell'esaminare la questione, l'organo della magistratura contabile fa presente che la recessione che c'è stata tra il 2008 e il 2009 ha provocato una perdita di prodotto stimabile in 140 miliardi di euro nel 2010 e in 160 miliardi nel 2013. Per rispettare i vincoli europei, il governo dovrebbe fare una manovra nell'ordine del 3% di Pil all'anno, pari a circa 46 miliardi. Un impegno difficilmente sostenibile oggi, data la quasi totale assenza di crescita. E che preclude anche qualsiasi forma di riduzione fiscale.
Ma neanche aumentarle è possibile, dato che il nostro Paese è a livelli record, da questo punto di vista. Resta il taglio della spesa, che però deve essere fatta senza continuare a reprimere la crescita, come è stato fatto negli ultimi anni.
Possono sembrare esigenze contraddittorie, messe così. Ma la soluzione è semplice: l'evasione fiscale. La Corte dei Conti plaude ai risultati ottenuti, ma fa presente che questi da soli non bastano, se non vengono trasformati in una fedeltà fiscale per gli anni a venire.

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di Antonio Rispoli
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