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Cosa è l’imposta sul reddito delle società (IRES)


Cosa è l’imposta sul reddito delle società (IRES)
14/09/2009, 11:09

L’IRES è stata introdotta dal D. Lgs. 12 dicembre 2003 n. 344 in attuazione della delega al governo di riformare il sistema fiscale statale. Sostanzialmente l’IRES ha sostituito l’imposta sulle persone giuridiche (IRPEG) attraverso le modifiche ai Titoli I e III del TUIR.
In base all’art. 73 TUIR sono soggetti all'imposta sul reddito delle società:
a) le società per azioni e in accomandita per azioni, le società a responsabilità limitata, le società cooperative e le società di mutua assicurazione residenti nel territorio dello Stato;
b) gli enti pubblici e privati diversi dalle società, residenti nel territorio dello Stato, che hanno oppure non hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali. Si fanno ricomprendere in tale categoria oltre alle persone giuridiche, le associazioni non riconosciute, i consorzi e le altre organizzazioni non appartenenti ad altri soggetti passivi, nei confronti delle quali il presupposto dell'imposta si verifica in modo unitario e autonomo;
c) le società e gli enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato.
Ai fini dell’assoggettabilità all’IRES si considerano residenti, tutte le società e gli enti che, per la maggior parte del periodo di imposta, hanno la sede legale o la sede dell'amministrazione o l'oggetto principale nel territorio dello Stato italiano.
Il quarto comma dell’art. 73 TUIR definisce oggetto esclusivo o principale dell'ente residente: “l'attività essenziale per realizzare direttamente gli scopi primari indicati dalla legge, dall'atto costitutivo o dallo statuto”.
In mancanza dell'atto costitutivo o dello statuto nelle predette forme, l'oggetto principale dell'ente residente è determinato in base all'attività effettivamente esercitata nel territorio dello Stato.
Non costituiscono esercizio dell'attività commerciale, secondo quanto stabilito dall’art. 74 TUIR:
a) l'esercizio di funzioni statali da parte di enti pubblici;
b) l'esercizio di attività previdenziali, assistenziali e sanitarie da parte di enti pubblici istituiti esclusivamente a tal fine, comprese le aziende sanitarie locali.
L'imposta è dovuta per periodi di imposta, a ciascuno dei quali corrisponde una obbligazione tributaria autonoma.
Il periodo di imposta, in base al disposto dell’art. 76 TUIR, è costituito dall'esercizio o periodo di gestione della società o dell'ente, determinato dalla legge o dall'atto costitutivo. Se la durata dell'esercizio o periodo di gestione non è determinata dalla legge o dall'atto costitutivo, o è determinata in due o più anni, il periodo di imposta è costituito dall'anno solare.
L’art. 77, unico comma, stabilisce l’aliquota sul reddito delle società da applicare al reddito complessivo netto, prevedendo un’aliquota unica pari al 27,5% (aliquota modificata dalla finanziaria 2008).
Dall'imposta lorda si detrae fino a concorrenza del suo ammontare un importo pari al 19 per cento delle erogazioni liberali in denaro in favore dei partiti e movimenti politici, per importi compresi tra € 51,65 e € 103.291,38, effettuate mediante versamento bancario ovvero postale.
L’art. 79 TUIR stabilisce che i versamenti eseguiti dal contribuente in acconto dell'imposta e le ritenute alla fonte a titolo di acconto si scomputano dall'imposta, nel periodo di imposta nel quale i redditi cui afferiscono concorrono alla formazione del reddito complessivo ancorché non siano stati percepiti e assoggettati alla ritenuta.
L'importo da scomputare è calcolato in proporzione all'ammontare degli interessi e altri proventi che concorrono a formare il reddito.
Se l'ammontare complessivo dei crediti per le imposte pagate all'estero, delle ritenute d'acconto e dei versamenti in acconto di cui ai precedenti articoli è superiore a quello dell'imposta dovuta il contribuente ha diritto, a sua scelta, di computare l'eccedenza in diminuzione dell'imposta relativa al periodo di imposta successivo, di chiederne il rimborso in sede di dichiarazione dei redditi ovvero di utilizzare la stessa in compensazione.

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di Francesco Cossu
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