Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Nuovo stop ad agosto, mentre i costi salgono

Costa 16 miliardi e non funziona: è l'F-35


Costa 16 miliardi e non funziona: è l'F-35
30/08/2011, 17:08

ROMA - Una delle principali fonti di spesa per la nostra Aviazione, attualmente, è il programma di acquisto dell'F-35, nelle sue tre versioni (A, B e C). Si tratta di un impegno economico di 16 miliardi per l'acquisto di 131 velivoli. L'F-35 è un caccia "multiruolo" (cioè può essere utilizzato per attaccare altri aerei, per sganciare bombe, per colpire carri armati ed anche navi), ognitempo (può operare di giorno come di notte, grazie al suo sofisticato software), a decollo corto e ad atterraggio verticale, che può essere anche imbarcato su portaerei. Il problema è che è un velivolo che soffre di numerosissimi problemi, tanto che attualmente non è ancora stato messo completamente a punto. Si è dimostrato lo scorso 2 agosto, quando un aereo, durante i test, ha avuto un grave problema, che ha convinto i responsabili a tenere a terra tutti gli aerei per oltre due settimane. Alla fine hanno scoperto che la causa era una valvola del sistema di alimentazione e condizionamento che si era bloccata.
Resta il problema che questa continua messa a punto sta facendo salire i prezzi; ancora di più sale perchè tutti i Paesi stanno riducendo le quantità di aerei acquistati. A cominciare dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna. Questo fa salire il prezzo degli aerei e, anche se la casa costruttrice afferma che riuscirà a contenere i costi a 60 milioni per aereo, secondo gli esperti abbiamo già superato un costo reale di vendita di 80 milioni a pezzo. La cifra stanziata dall'Italia coprirebbe il costo, ma poi ne vale la pena, ispetto ad altri aerei equivalenti nelle prestazioni ma più affidabili, come gli Eurofighter?
Inoltre c'è un rischio: il taglio del progetto. Secondo una legge statunitense, quando si presenta un progetto, si indica un budget che deve comprendere tutte le ricerche e i test fino alla consegna del mezzo pronto all'uso. Se le spese superano il 50% del preventivo, il progetto puà essere tagliato. E' quello che successe con l'F-22 Raptor: magnifico velivolo, completamente stealth, supersonico anche senza post-bruciatori, ma eccessivamente costoso, venne tagliato quando la messa a punto era ad un buon livello. E l'F-35 rischia di fare la stessa fine. La Lockheed Martin - la società capofila della cordata che l'ha costruito - si sta battendo per cercare di portare a termine questo aereo prima di un taglio che sarebbe micidiale per le casse societarie, ma basterà? E' chiaro che un aereo costoso ha senso solo se le sue qualità sono molto più alte degli altri aerei. Altrimenti bastano due o tre aerei di 40 anni fa, comprati ad una svendita di qualche mercante di armi a buttare giù il gioiello tecnologico.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©