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CRISI: ANCORA TAGLI AI TASSI DI SCONTO


CRISI: ANCORA TAGLI AI TASSI DI SCONTO
15/12/2008, 08:12

Nonostante gli appelli e certe dichiarazioni ottimistiche, la crisi imperversa ancora sui mercati finanziari di tutto il mondo. E così, dopo il taglio del tasso ufficiale di sconto della Banca centrale svizzera la settimana scorsa, se ne preannunciano altri, anche notevoli. E se la Banca Centrale Europea pare intenzionata ad aspettare gennaio per un taglio dello 0,25%, più difficilmente dello 0,50%, la Fed intende sparare le sue cartucce in una sola volta. Dopo aver tagliato il tasso di sconto ben nove volte in tre mesi ed averlo portato all'1%, la Federal Reserve sembra intenzionata già in settimana ad applicare un nuovo taglio del tasso di sconto, portandolo per la prima volta allo zero virgola qualcosa. E già questo ha una portata storica. Ma sembra che si rafforzi l'intenzione di raggiungere addirittura in una sola azione lo 0,25%, cioè il tasso più basso raggiungibile. E questo dà la misura di quanto intensa sia la crisi.

A questo pare intenzionata a rispondere l'OPEC, con un nuovo taglio della produzione del greggio. Evidentemente i Paesi produttori si sono ingolositi, nel vedere il petrolio a 150 dollari al barile; ed adesso che è sceso a poco più di 40 intendono farlo risalire molto rapidamente.

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di Antonio Rispoli
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