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I mercati scivolano dopo le parole del presidente della Fed

Crisi, Bernanke: “Ripresa deludente”

Gli stimoli saranno valutati a settembre

Crisi, Bernanke: “Ripresa deludente”
26/08/2011, 19:08

MILANO – Si era temuto il peggio, ma poi Wall Street ha rialzato la testa a sorpresa e l'Europa ha evitato un nuovo venerdì nero.

I mercati occidentali, hanno sbandato sul mancato annuncio di un pacchetto di stimoli all'economia americana da parte di Ben Bernanke, il presidente della Fed.

C'erano forse fin troppe aspettative sulla relazione del numero uno della banca centrale americana, nella quale quest'ultimo non entra nel merito delle possibili iniziative per sostenere l'economia. Bernanke, specifica che gli stimoli saranno valutati a settembre e definisce deludente la velocità di ripresa, che a suo avviso presenta ancora molti rischi. Il presidente della Fed si dice, comunque, ottimista su una ripresa nel secondo semestre. “L'economia americana – ha specificato - tornerà in salute a lungo termine. Tocca alla politica agire per stimolare la ripresa”. Bernanke, ha anche informato sul fatto che la Federal Reserve continua a monitorare gli sviluppi nei mercati finanziari e delle istituzioni da vicino ed è in contatto frequente con i politici in Europa e altrove.

E così, dopo le parole di Ben Bernanke, nella parte finale della seduta, i mercati hanno comunque reagito e, pur restando in territorio negativo, hanno fortemente limato le perdite. Alla chiusura Piazza Affari ha ceduto lo 0,97%, Londra appena lo 0,02%, Parigi l'1,01% e Francoforte lo 0,84%. Anche New York ha reagito fino a guadagnare, verso metà seduta, oltre l'1% con il Dow Jones e oltre il 2% con il Nasdaq.

 

 

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di Rossella Marino
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