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Commissione, aumento del 6,8%, congelati impegni a +2%

Crisi, bilancio UE, nel 2013 63mld per crescita e lavoro


Crisi, bilancio UE, nel 2013 63mld per crescita e lavoro
25/04/2012, 18:04

BRUXELLES - Circa 63 miliardi di euro per stimolare una crescita economica che favorisca l'occupazione: è questo uno dei dati principali emersi oggi dalla proposta di bilancio Ue 2013, che prevede - nel complesso - un aumento dei pagamenti del 6,8% e congela l'incremento degli impegni futuri al 2%, pari al previsto tasso d'inflazione. Il commissario Ue alla Programmazione finanziaria, Janusz Lewandowski, ha presentato così un bilancio che secondo il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, è centrato sulla «responsabilità», sulla «solidarietà» ed è «lo strumento migliore» per gli «investimenti mirati» a favore di crescita e lavoro. Da parte sua, Lewandowski è stato chiaro: «Concordiamo in pieno con il Consiglio europeo per un utilizzo migliore dei fondi Ue per aiutare l'Europa a uscire dalla crisi», ha sottolineato il commissario. «Nelle attuali circostanze, i bilanci nazionali e il bilancio Ue sono più che mai due lati complementari della stessa moneta - ha detto -: nel momento in cui gli Stati membri si trovano ad affrontare tagli al bilancio, il bilancio Ue si concentra sugli investimenti e quindi fa da pacchetto anti-crisi». L'Unione europea «non ritornerà alla crescita solo attraverso i tagli - ha sottolineato il commissario -. L'Europa ha bisogno di investire in modo saggio per il suo futuro a partire da oggi». Per questo, la bozza di bilancio 2013 dedica 62,5 miliardi di euro a una crescita economica che possa creare occupazione. Uno «sforzo particolare», spiega la Commissione, è stato fatto nell'ambito della ricerca (+28,1% rispetto al 2012), della competitività e l'innovazione (+47,8%), dei fondi strutturali e di coesione (+11,7%) e della formazione permanente, (il cosiddetto 'life long learning', +15,8%). La proposta di bilancio fissa le spese future (gli impegni) a 150,9 miliardi di euro, pari a un aumento del 2% e cioè in linea con il tasso d'inflazione. La bozza congela inoltre il budget amministrativo di Bruxelles a un livello inferiore all'inflazione e dà il via al previsto taglio del 5% del personale della Commissione in cinque anni con una prima riduzione dell'1%. Allo stesso tempo, la Commissione ha proposto un aumento del 6,8% dei pagamenti - pari a 137,9 miliardi di euro - per «contribuire direttamente alla crescita e all'occupazione in Europa e per tener fede agli impegni contrattuali dell'anno in corso e degli anni passati rispetto agli Stati membri». La proposta dovrà essere approvata ora dal Consiglio e dal Parlamento europeo. «Se la Ue si assume degli impegni, deve rispettarli - ha commentato il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz -. Questo non è negoziabile, tanto meno nel caso del bilancio»

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di Valerio Esca
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