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Nel mese di aprile scesa la richiesta di cassa integrazione

Crisi: dall'Inps arrivano dati di una debole ripresa


Crisi: dall'Inps arrivano dati di una debole ripresa
04/05/2010, 17:05

A che punto è la crisi? C'è modo di comprendere in che situazione versano imprese e lavoratori al di la di strumentazioni e mistificazioni di maggioranza ed opposizione? L'Italia è in ripresa oppure no? Stando ai dati presentati dall'Inps in riferimento al ricorso alla cassa integrazione nei primi 4 mesi del 2010, non si può certo dire che il periodo economico del bel paese sia florido ma, al contempo, qualche fiacco ma importante segnale di risalita pare potersi scorgere.
In effetti, se da un lato esiste un decremento nelle richieste di cassa integrazione ordinaria (-5,7%), dall'altro si registra un contemporaneo e poderoso aumeno delle richiesta di tipo straordinario (con un netto +8% nel mese di aprile). Nel complesso, nei primi quattro mesi dell'anno in corso, il totale di ore autorizzate di cig (ordinaria, straordinaria e in deroga) sono passate a 415,7 milioni contro i 204,8 milioni del primo quadrimestre 2009, con un incremento che sul periodo è stato del 103%. Cifre sicuramente preoccupanti che, però, se paragonate all'incremento del 302% registrato tra il 2008 ed il 2009, lasciano sperare in qualcosa di meglio per il prossimo futuro.
Nel mese di marzo, poi, sono state presentate circa 75.000 richieste di disoccupazione; 2.500 in meno rispetto al mese precedente e 3.000 in meno se si considera lo stesso mese del 2009. Una significativa flessione si è registrata anche per quanto concerne le richieste di mobilità; con un rincuorante -12%.
Per Mastrapasqua dell'Inps, i dati rappresenterebbero "il grande impegno delle imprese, sostenute dagli ammortizzatori sociali messi in campo da Governo e Parlamento, a tenere i lavoratori sui posti di lavoro. Il sistema di protezione sociale continua a funzionare a pieno regime". Una visione sicuramente forse un po' troppo rosea e semplicistica che, però, trova comunque parziale riscontro nei dati e nei numeri presentati dall'ente nazionale previdenza sociale.

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di Germano Milite
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