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CRISI DEL GAS, LE ALTERNATIVE IN FASE DI PREPARAZIONE


CRISI DEL GAS, LE ALTERNATIVE IN FASE DI PREPARAZIONE
07/01/2009, 19:01

Nei prossimi anni l'Unione europea dovrebbe poter contare su una rete di gasdotti e rigassificatori che le permetteranno di evitare il corridoio ucraino per rifornirsi di gas, riducendo il rischio di nuove crisi come quella scoppiata in questi giorni con la Russia.


GASDOTTI DALLA RUSSIA NORD STREAM: Il cosiddetto 'gasdotto Baltico' dovrebbe collegare via mare la costa russa e quella tedesca, provocando forti resistenze politiche da parte di Polonia e Repubbliche baltiche, tagliate fuori dal progetto. Il consorzio è partecipato al 51% dalla russa Gazprom e al 20% ciascuno dalle tedesche Eon Ruhrgas e Wintershall. L'olandese Gasunie detiene il 9%. All'italiana Saipem (gruppo Eni) è stato assegnato un contratto da 1 miliardo di euro per la posa dei tubi sottomarini. Dovrebbe entrare in funzione nel 2011.


SOUTH STREAM: Sviluppato da Gazprom insieme all'Eni, è previsto per il 2013 ma potrebbe subire ritardi a causa delle difficoltà create dalla crisi finanziaria internazionale. Il pipeline dovrebbe attraversare il Mar Nero e attraversare Bulgaria, Serbia, Grecia e Ungheria, arrivando in Slovenia e Austria.


GASDOTTI DAL MAR CASPIO NABUCCO: Prevede la costruzione di un gasdotto di 3.300 chilometri dalla Turchia ai Balcani aggirando la Russia, per portare in Europa il gas dall'Azerbaigian, dal Turkmenistan, dal Kazakistan, dall'Iran e forse anche dall'Iraq. E' ancora in fase di progettazione, e la data obiettivo del 2013 per la sua entrata in funzione sarà sicuramente ritardata. Il consorzio coinvolge Turchia, Bulgaria, Romania, Ungheria, Austria e Germania.


ITGI-POSEIDON: Sponsorizzato da Edison insieme alla greca Depa e alla turca Botas, prevede di portare in Puglia 11 miliardi di metri cubi di gas azero sfruttando le infrastrutture già esistenti, con l'aggiunta di una condotta sottomarina di 207km da costruire tra Salonicco e Otranto. Potrà essere operativo nel 2012, a patto che Baku conceda lo sfruttamento del giacimento di Shah Deniz nel corso di quest'anno.


ALTRI PROGETTI MEDGAZ - Dall'Algeria alla Spagna, apertura previsgta nell'estate 2009 GALSI - Dall'Algeria alla Spagna, previsto nel 2012-2013
 

SKANLET - Dalla Norvegia alla Polonia, passando per la Svezia. Previsto nel 2012-2013
 

GASDOTTI GIA' ESISTENTI DALLA RUSSIA: Yamal (attraverso la Bielorussia), Blue Stream (rifornisce Bulgaria e Romania tramite la Turchia), e diversi piccoli gasdotti che esportano gas russo verso i Baltici e la Finlandia. M la gran parte del metano che Gazprom vende all'Europa (80%) passa attraverso 'Druzhba', il gasdotto 'fratellanza' in Ucraina al centro della crisi attuale.
 

ALTRI FORNITORI MAGHREB-EUROPA: Rifornimenti di gas algerino alla Spagna tramite il Marocco
 

TRANSMED: Rifornimenti di gas algerino all'Italia tramite la Tunisia
 

GREENSTREAM: Rifornimenti di gas libico all'Italia e alla Francia
 

NORVEGIA: Una rete di gasdotti rifornisce l'Europa settentrionale.
 

RIGASSIFICATORI Coprono circa il 10% dell'attuale fabbisogno di gas dell'Ue, pari a 50 miliardi di metri cubi di gas. Al momento ci sono sei terminali in Spagna, tre in Gran Bretagna più due in costruzione, due in Francia più uno in costruzione, uno ciascuno in Grecia, Belgio e Portogallo, e diversi allo studio in Italia. Il rigassificatore di Rovigo dovrebbe essere in funzione in due mesi.

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di Redazione
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