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"Troppa enfasi su acquisto bond"

Crisi, Draghi ottimista. Ma la strada è lunga


Crisi, Draghi ottimista. Ma la strada è lunga
14/09/2012, 20:39

L'attivazione del piano anti-spread richiede "strette ed efficaci condizioni": lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi, al termine dell'Eurogruppo a Nicosia. Per il numero uno dell'Eurotower è "difficile dire" quanto durerà l'effetto positivo sui mercati dopo l'annuncio della Bce di poter acquistare bond ma "c'è una lunga strada ancora da fare". Per Draghi ora si vedono i primi effetti "del ristabilimento della politica monetaria".
Sulla decisione della Bce di avviare un piano di acquisto dei bond sovrani c'è forse troppa enfasi, mentre altre decisioni di politica monetaria hanno contribuito a migliorare il mood dei mercati. E' il pensiro di Draghi esplicitato nel corso dell'Ecofin informale a Nicosia. Draghi ha anche ricordato che il piano della Bce richiede condizioni stringenti per la sua applicazione e che ha l'obiettivo di ripristinare la trasmissione della politica monetaria.
Grazie alle decisioni delle ultime settimane, è cominciata una fase di "lavoro normale" ma "la strada rimane lunga", ha aggiunto Draghi al termine dell'Eurogruppo.Se l'Eurozona, i governi nei vari paesi "continuano a seguire la strada presa possiamo essere ottimisti", ha concluso.
A poche ore dalla pubblicazione di un'intervista dove Mario Draghi affermava che gli sarebbe piaciuto poter illustrare il piano anti-spread al Bundestag, la camera bassa tedesca ha annunciato che spedirà presto un invito formale al presidente della Bce. "Stiamo preparando l'invito e non vediamo l'ora di poter avere uno scambio di idee con il presidente della Bce", ha dichiarato la presidentessa della Commissione Bilancio, Petra Merkel.
E a dare un segnale positivo arrivano anche Mario Monti e Angela Merkel i quali si sono sentiti telefonicamente nel pomeriggio di venerdì. "La valutazione comune è che la settimana trascorsa è stata molto positiva per l'Europa", si legge in una nota diffusa da palazzo Chigi. "I due capi di governo hanno convenuto di rimanere in stretto contatto per facilitare la preparazione del Consiglio europeo del 19 ottobre prossimo". Un'evoluzione positiva è stata riscontrata dai due leader anche "circa la consapevolezza da parte dell'opinione pubblica europea che soluzioni all'attuale crisi finanziaria devono emergere da una più intensa cooperazione nell'ambito europeo".

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