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Necessario risparmiare anche sul mangiare

Crisi economica: a Pasqua e Pasquetta crollano le spese


Crisi economica: a Pasqua e Pasquetta crollano le spese
09/04/2012, 18:04

ROMA - La crisi ormai morde a fondo; e se qualcuno poteva avere ancora dei dubbi, i dati di questa Pasqua li scacciano. Secondo la Coldiretti, gli acquisti di uova di cioccolato e colombe sono calati di un ulteriore 10% (dopo i cali degli ultimi anni); circa l'80% degli italiani ha passato le vacanze di Pasqua a casa. Questo per contenere le spese (-7% rispetto al 2011). Coloro che sono andati al ristorante, hanno speso in media 40 euro a persona. Una media che indica come anche i ristoranti, per cercare di attirare clienti, sono disposti a ridurre i prezzi al minimo possibile.
Ma la crisi ha colpito anche per coloro che sono rimasti a casa: un italiano su due ha fatto la spesa in maniera molto oculata, uno su tre ha ridotto l quantità di cibo acquistato. Mentre sono molto quelli che per la Pasquetta utilizzeranno il cibo avanzato il giorno prima, magari "trasformandolo" in polpette, polpettone, frittate (magari per la pasta o le verdure avanzate) o piatti simili.
Insomma, una Pasqua dedicata all'austerità. Ma che significa quando un intero Paese rinuncia a festeggiare? Semplice: c'è troppa disperazione; una disperazione che si è trasformata in rassegnazione. E qui bisognerebbe dire a chi ci governa di fare attenzione: basta un minimo per trasformare la depressione in rabbia. E le conseguenze le abbiamogiàviste in Grecia oggi e in Argentina e in Messico 20 anni fa.

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di Antonio Rispoli
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