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Stime critiche, indagine Censis Confcommercio

Crisi, famiglie italiane non arrivano alla fine del mese


Crisi, famiglie italiane  non arrivano alla fine del mese
25/10/2012, 15:18

MILANO – Secondo lo studio del Censis e della Confcommercio il primo semestre del 2012  è stato un periodo di grande crisi per le famiglie italiane, ben il 18% dei nuclei familiari non è stato in grado di coprire tutte le spese con il proprio guadagno. Dall’analisi si rivela un forte ritorno al credito al consumo. Rispetto a sei mesi fa, è aumentata dal 13,3 al 21% la percentuale di coloro i quali posticipano i pagamenti. 

Lo studio  rivela che la capacità di risparmio delle famiglie si è alterata, mentre è cresciuto il numero di quelle famiglie insolventi, piccoli valori di percentuale che risultano essere, tuttavia, indicativi di un quadro negativo.

Inoltre, dallo studio si rivela che il 65% dei nuclei familiari è andato sostanzialmente in pari fra entrate e uscite nel primo semestre, mentre soltanto 17% è riuscito ad economizzare per conservare qualcosa.

Per le famiglie che non sono riuscite ad arrivare alla fine del mese, il
56 % ha utilizzato i risparmi in banca. Maggiormente in difficoltà i nuclei familiari residenti nel sud Italia.
Per quanto riguarda il Pil, in futuro, sarà in calo del 2,3% nel 2012 e a -0,8% nel 2013.

Secondo Confcommercio la pressione fiscale si aggrava su imprese e famiglie, dal 45,5% calcolata dal governo nel 2013 si passa  a un livello “reale” del 55,2%, al netto del sommerso, definito come : “Un record mondiale”.

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di Rosa Alvino
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