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“Al vertice Ue tocca prendere decisioni importanti”

Crisi, Giovannini: “Segni di ripresa”


Crisi, Giovannini: “Segni di ripresa”
27/06/2013, 18:57

La recessione ''certamente ha colpito più del previsto nel primo trimestre dell'anno ma ci sono segnali di possibile recupero nella seconda parte dell'anno''. Sono queste le parole di Enrico Giovannini, ministro del lavoro, durante un’intervista a Radio Anch'io su Radio Uno, è il ministro del Lavoro.
''Crediamo che l'accelerazione del pagamento dei debiti della pubblica amministrazione e gli altri interventi presi con il 'decreto del fare' e anche con il decreto sul lavoro possano anticipare la ripresa. Questo è l'obiettivo principale del governo'', dichiara ancora il ministro del lavoro, aggiungendo che gli analisti parlano di una ripresa soprattutto nel quarto trimestre dell'anno. Una crescita, tuttavia, aggiunge il ministro, ''non sufficientemente forte per riassorbire la disoccupazione''.
Secondo Giovannini, tocca al vertice Ue prendere ''decisioni importanti” perché ''c'è bisogno di una scossa'’.
Stando a quanto dichiarato dal ministro, grazie alle nuove misure, la disoccupazione dei giovani tra i 18 e i 29 anni potrebbe registrare un calo di due punti percentuali. Questo, ''se tutte le assunzioni venissero realizzate come abbiamo previsto'', precisa.
Le misure ''vanno a toccare una platea leggermente diversa'' rispetto a quella dei 15-24 anni e il cui tasso di disoccupazione si attesta al 40%: ''Parliamo dei 18-29 anni che hanno un tasso di disoccupazione del 25%". Mentre, conclude il ministro del lavoro, "con gli stage formativi e l'attivazione soprattutto nel mezzogiorno si potrebbe arrivare ad una riduzione di due punti anche del tasso dei Neet''.

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di Erika Noschese
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