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Crisi: Ilo, nel 2009 a rischio disoccupazione 51 milioni di persone


Crisi: Ilo, nel 2009 a rischio disoccupazione 51 milioni di persone
28/01/2009, 19:01

Cinquantuno milioni di persone potrebbero ritrovarsi ‘a spasso’ nel 2009 con la crisi economica mondiale, “se la situazione continuerà a peggiorare”. L’avvertimento arriva dall’Ufficio internazionale del lavoro (Ilo), che ha pubblicato oggi il suo rapporto sull’occupazione nel 2009. “Rispetto al 2007, - si legge, - il numero di disoccupati potrebbe aumentare tra i 18 e i 30 milioni in tutto il mondo, e addirittura di 51 milioni se la situazione continuerà a peggiorare”. Secondo le previsioni più pessimistiche, quindi, il numero di disoccupati nel mondo raggiungerebbe nel 2009 i 230 milioni, contro i 190 milioni del 2008 e i 179 milioni del 2007. Il rapporto indica inoltre che ''oltre 200 milioni di persone, la maggior parte nelle economie in via di sviluppo, potrebbero ingrossare i ranghi dei lavoratori estremamente poveri'' se questo ''scenario pessimistico'' si concretizzerà. L'Ilo, che si vede ''realista, non allarmista'', ritiene tuttavia che la crisi economica ha ''alzato il livello di preoccupazione'' dell'organizzazione a proposito delle ripercussioni sociali della globalizzazione. ''L'agitazione sociale è già oltre''', ha sottolineato Juan Somavia, direttore generale dell'Ilo, esortando i governi a ''non dimenticare la gente'' nei loro piani di rilancio economico. Per Somavia, i Paesi del G20 che si riuniranno il 2 aprile a Londra devono accordarsi ''oltre che sulle misure finanziarie, su delle misure urgenti da prendere per promuovere gli investimenti produttivi, intensificare ed estendere la protezione sociale e utilizzare di più lo strumento del dialogo”.

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di Nico Falco
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