Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Previsti 24.750 licenziamenti nel settore pubblico

Crisi Irlanda, tagli e tasse da 15 miliardi


Crisi Irlanda, tagli e tasse da 15 miliardi
25/11/2010, 10:11

Tagli alla spesa e aumento della tasse. E' quanto ha deciso il governo iralnedese per i prossimi quattro anni. Si tratta di una manovra quadriennale di risanamento dei conti che prevede tagli pari a 10 miliardi, 2,8 miliardi alla spesa corrente e un aumento delle tasse da 5 miliardi, di cui 1,9 sono prelievi sui redditi. Un piano di risanamento dal valore di 15 miliardi.
I tagli saranno ottenuti attraverso 24.750 licenziamenti nel settore pubblico e il deficit dovrebbe scendere al 9,1% del Pil nel 2011 per tornare nel 2014 entro i paramentri europei. Misure che porteranno alla crescita economica del Paese del 2,75% tra il 2011 e il 2014.
Gli stipendi degli impiegati pubblici assunti di recente saranno tagliati del 10%. Inoltre la crisi irlandese ha effetti negativi sull'euro che è sceso a quota 1,33 contro il dollaro. Il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani afferma che la crisi irlandese non avrà conseguenze sull'Italia. "Siamo tranquilli, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare. Abbiamo messo a posto i conti e questo è stato pagato favorevolmente. Attendiamo i mercati, mi pare che l'Europa sia pronta a esserci e ad affrontare i momenti difficili", ha detto.

Commenta Stampa
di Claudia Peruggini
Riproduzione riservata ©