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Oggi giornata di mobilitazione nazionale

Crisi, la denuncia delle microimprese


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Crisi, la denuncia delle microimprese
28/01/2013, 17:23

NAPOLI - Urlare ancora di più la drammatica situazione che vive la micro impresa del commercio e dell'artigianato con particolare riferimento alla eccessiva pressione fiscale,  al crollo dei consumi, alle difficoltà dell'accesso al credito. Ecco il motivo per cui, oggi, è stata indetta una  giornata di mobilitazione nazionale. A Napoli i rappresentanti di Casartigiani, cofartigianato, Cna e Confesercenti si soni dati appuntamento in sala giunta a Palazzi San Giacomo per una analisi sull'andamento dell'economia In provincia di Napoli ed in Campania.

“Ci sono dei dati terribili – denuncia Vincenzo Schiavo della Confesercenti – in Italia abbiamo circa una impresa al  minuto che muore, circa 1.400 imprese al giorno, tre milioni e mezzo di disoccupati in Italia. Le percentuali, tra l’altro, sono ancora in crescita. Abbiamo bisogno di dire alla politica nazionale, regionale, provinciale e comunale che le attività non ce la fanno più”.

Insomma, quello che su chiede  è anche un coinvolgimento serio delle forze politiche del territorio. “Vogliamo proporre alla politica una strada diversa – fa sapere Enrico Inferrera di Confartigianato – mettere un po’ ordine in un sistema che deve porsi il problema  di ripartire. Noi siamo qui per collaborare con le istituzioni, suggerendo alcune strade”.  

E si dice non sorda al grido d’allarme la regione Campania. “La RegioneCampania- Severino Nappi, assessore regionale al lavoro - tutti gli strumenti li ha messi in campo guardando, soprattutto, alle piccole imprese che sono il tessuto più autentico. Ora dobbiamo e possiamo trovare altri mezzi come l’incentivo per l’occupazione, il microcredito”

E la giornata di oggi è stata anche l’occasione per annunciare la creazione a Napoli di una “Rete Imprese Italia”

“Oggi anche a Napoli semplifichiamo il sistema della rappresentanza”,commenta entusiasta Giuseppe Oliviero del Cna, l’iniziativa. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Fabrizio Luongo di Casartigiani: “ Le cinque storiche sigle dell’artigianato e del commercio si mettono assieme per diventare un interlocutore unico per affrontare emergenze ed esigenze del settore”.

 

 

 

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di Rossella Marino
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