Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Videoconferenza con Merkel, Sarkozy e Cameron

Crisi, Obama incalza l’Europa

Per il presidente degli Usa serve un’ampia soluzione

Crisi, Obama incalza l’Europa
21/10/2011, 09:10

NEW YORK -  “Serve una soluzione ampia”. Incalza così l’Europa, il presidente degli Stati Uniti d’America nel giorno in cui Francia e Germania rimandano alla settimana prossima la decisione sul piano di salvataggio dell'Euro zona.

Dalla casa bianca fanno sapere che Obama, ha dialogato in videoconferenza con la cancelliera Angela Merkel, il presidente francese, Nicolas Sarkozy e il primo ministro inglese, David Cameron. “Capiscono perfettamente l'urgenza dei problemi dell'area euro – sottolinea Obama -  e stanno lavorando diligentemente allo sviluppo di una soluzione ampia che affronti le sfide e sia politicamente sostenibile''

Intanto il presidente della Fed, Ben Bernanke, aggiorna i senatori democratici sugli sviluppi europei. Il sottosegretario al Tesoro, Lael Brainard, riferisce in Senato. “L'Europa – ha specificato Brainard  - ha le risorse e la volontà per risolvere la crisi. I leader europei sono impegnati a trovare una soluzione, alla quale stanno lavorando intensamente. Esprime, invece, preoccupazione il presidente della Fed per la situazione in Grecia e in Europa: secondo le ricostruzioni dei senatori che hanno partecipato all'incontro a porte chiuse, Bernanke avrebbe offerto un aggiornamento sugli sviluppi europei e messo in evidenza come la crisi del Vecchio Continente stia avendo un impatto sull'economia americana.

Obama, Merkel, Sarkozy e Cameron sono d'accordo sul continuare a consultarsi per preparare il G-20 di Cannes agli inizi di novembre.

Il vertice europeo di domenica, con il quale il G20 si augurava che l'Europa mettesse la parola fine alla crisi, rischia quindi di essere un flop. Merkel e Sarkozy avranno un faccia a faccia sabato sera ''per preparare una risposta globale e ambiziosa'' alla crisi. Ma le divisioni esistono e i due già prevedono un secondo vertice, molto probabilmente per mercoledì 26 ottobre.

Commenta Stampa
di Rossella Marino
Riproduzione riservata ©