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Cgil: 2,9 milioni di nuovi disoccupati alla fine del 2010

Crisi-Confindustria: stimati 1 milione di posti in meno


Crisi-Confindustria: stimati 1 milione di posti in meno
06/09/2009, 16:09

Proprio ieri, il Presidente Giorgio Napolitano, parlava dei forti effetti collaterali della crisi che si sarebbero fatti sentire nei giorni seguenti. E mentre si alternano le voci confusionarie e discordanti di chi urla alla catastrofe e chi invece parla di "peggio che oramai è passato", arrivano i dati di Confindustria  a fare un po'  di luce; proiettando l'ombra della disoccupazione su olte un milione di cittadini italiani, con un'indice della disoccupazione previsto che supererà il 9% per la fine del 2010.
Riguardo lo stesso lasso temporale, però, c'è una previsione molto più pessimista della Cgil che parla di un milione di posti a rischio tra la fine del 2009 e l'inizio del prossimo anno e una quota di disoccupati potenziali che sfiorerà i 3 milioni (tra perdenti posto e cassaintegrati) alla fine del 2010; con un tasso di disoccupazione che si attesterà sul 10,7%.
Ma chi farà maggiormente le spese di questo dramma economico globale? Nemmeno a dirlo saranno i più giovani e le donne: "Disoccupati sotto i 35 anni che aumenteranno di 640 mila unita' nel 2010 (rispetto al 2008) e le donne disoccupate, comprese quelle sotto i 35 anni, conteranno un incremento di circa 548 mila unita' nel 2010 (sempre rispetto al 2008".
Facendo riferimento a ciò che è accaduto fino alla data odierna, ci si affida ai dati forniti dall'Istat che parlano di circa 204.000 posti di lavoro persi nel primo tremestre dell'anno in corso; con una percentuale del 8,8% di neo-disoccupati. Cifre che, precisiamo, non si registravano da 14 anni.

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di Germano Milite
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