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Nei due mesi estivi svanite un terzo delle immatricolazioni

Crolla il mercato dell'auto, disastro della Fiat


Crolla il mercato dell'auto, disastro della Fiat
16/09/2010, 09:09

ROMA - Per il secondo mese consecutivo le immatricolazioni di autovetture in Europa è crollato: dopo il -17,9% di luglio, ad agosto ci sono state solo 731.503 immatricolazioni, con un -12,1% rispetto ad agosto 2009. Peggio ancora in Italia: -25,7% a luglio, - 19,3% ad agosto, con meno di 70 mila automobili immatricolate. Una vera e propria miseria, rispetto al normale mercato dell'auto. Anche il dato dei primi otto mesi dell'anno è negativo, con 9 milioni di auto, vendute in tutta Europa, con un calo del 3%; dato ancora più negativo se si pensa che ad inizio 2010 c'erano ancora gli incentivi, che hanno spinto verso l'alto il mercato. A salvare la situazione solo Spagna (+76% di immatricolazioni) e la Gran Bretagna (+12,8%).
In questo crollo generale, un grosso tonfo l'ha fatto la Fiat, che in Europa è scesa al 6,6%. Un buon dato in valore assoluto, ma carente se pensiamo che l'anno scorso di questo periodo la casa automobilistica italiana deteneva nel 2009 il 7,5% del mercato. Lo stesso calo si riscontra nei primi 8 mesi dell'anno: l'8% di quest'anno contro il 9% dell'anno scorso. Tra i modelli Fiat, bene la Panda e la 500, così come il settore Alfa Romeo, male la Lancia e i modelli più grandi della casa torinese.

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di Antonio Rispoli
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